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Ursino Buskers rivitalizza il centro storico

La prevista parata in via Etnea annullata per pioggia sarà recuperata durante il Festival. Amt mette a disposizione dei bus.

Ursino Buskers, ieri pomeriggio era prevista la parata inaugurale a dare il via alla manifestazione degli artisti di strada che avrebbero voluto allietare il centro cittadino partendo dalla villa Bellini. La pioggia ha fatto saltare tutto o quasi. La festa di apertura c’è stata ma si è trasferita da Gammazita. Nessuna sfilata, ma canti, balli e giocoleria.

La parata annullata per pioggia sarà recuperata

Ai microfoni de L’Urlo il la presidente degli Ursino Buskers, Manola Micalizzi, ha spiegato i motivi dell’annullamento dell’evento. « ùNon era il caso di prendersi certe responsabilità viste le condizioni meteo” spiega quasi ridendo. «La parata sarà recuperata sia durante il Festival, come scuola itinerante, che all’apertura di domenica al concerto di musica brasiliana», assicura una gioiosa Micalizzi. «Tutto questo però se non siamo impegnati. Noi siamo volontari. Dobbiamo essere presenti almeno un piccolo numero tale da poter allietare le strade da una piazza ad un’altra», puntualizza il presidente.

Micalizzi: «È un’onda che si sta propagando»

Alla domanda se la legislatura aiuta gli artisti di strada, Micalizzi diventa seria e perde la sua spensieratezza e allegria della prima parte dell’intervista. «Personalmente non so bene come funziona, però credo che ci sono città più pronte ed altre meno. Catania si sta aprendo a questo discorso. È un onda che si sta propagando in tutta la Sicilia, con i Buskers storici di Ragusa. Poi c’è quello di Palermo e anche quello di Viagrande. Penso sia realtà che nel tempo possa essere maggiormente manifestata anche quotidianamente per le strade», analizza Micalizzi. Sul futuro, la presidente degli Ursino Buskers è positiva verso una maggiore sensibilizzazione delle istituzioni.

Con Pogliese niente richieste sovvenzioni da parte degli Buskers

A dire il vero questa sensibilizzazione e un sostegno dall’amministrazione comunale in passato c’è stata. Durante l’amministrazione Bianco, infatti, il Comune di Catania ha sovvenzionato il Festival. Con l’arrivo di Pogliese dal Palazzo degli Elefanti non è arrivato un solo centesimo. Micalizzi ha spiegato a microfoni, voluti da lei rigorosamente spenti, che “nulla è stato chiesto visto il dissesto finanziario”. Un errore di valutazione? Sembra di sì visto che, per stessa ammissione della Micalizzi, la manifestazione ha sempre più successo e che il Comune sta incentivando il turismo, sovvenzionandolo con la tassa di soggiorno, appositamente aumentata. Un esempio è il tanto discusso TBEX 2020 che si dovrebbe svolgere a Catania nei primi di marzo del prossimo anno, in verità tra poche luci e molte ombre. Sarà stata allora una “scelta politica” dei Buskers? Non lo sappiamo visto che la Micalizzi si è rifiutata di parlare giusto di politica.

Per la manifestazione di quest’anno però qualcosa sta facendo l’Amt. Dal suo presidente Giacomo Bellavia, L’Urlo apprende che «L’azienda ha messo a disposizione con grande entusiasmo una linea per agevolare quanti parteciperanno a Ursino Buskers, manifestazione che ha registrato un numero sempre crescente di visitatori. Tutto questo al fine di incentivare la mobilità sostenibile attraverso i nostri mezzi e i parcheggi scambiatori, con un occhio di riguardo per quanto riguarda l’impatto ambientale».

 

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Salvatore Giuffrida

Classe 70. Giornalista per passione ma nella vita passata chimico e topo di laboratorio. Un buon vino ed un piatto tipico sono sempre ben accetti. Per gli animali un amore sconfinato.

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