fbpx
LifeStyleModa

Clothesbystep, un hobby che nasce con amore

Dall’amore per i bambini e l’hobby del cucito nasce Clothesbystep.

Un anno, un mese e diciassette giorni fa il primo caso Covid a Codogno. Un anno e ventinove giorni fa il primo lockdown in Italia.

Una situazione preoccupante che però sembrava essere momentanea. Solo un breve periodo in cui resettare tutto. Un tempo lento che aveva il sapore della famiglia, degli allenamenti casalinghi, del pane e dei dolci fatti in casa, delle canzoni cantate al balcone, delle video-chiamate. Un tempo che ha cambiato le nostre abitudini, il nostro modo d’essere, che ha stravolto le vite di alcuni più che di altri.

In questo tempo non più troppo frenetico, c’è chi ha perso il lavoro, chi ha deciso di reinventarsi o di dedicarsi a passioni mai coltivate. Chi di tutto questo ne ha fatto quasi un mestiere.

Marialuisa vive in un paesino vicino Acitrezza e quando la mattina ti svegli e vedi il mare non puoi pensare di star fermo senza far nulla. In pieno lockdown Marialuisa ha deciso di coltivare un hobby, di specializzarsi nella creazione di vestiti, nel riutilizzo di abiti dismessi. Un hobby che, unito all’amore per i bambini, ha preso il nome di Clothesbystep e che oggi ha permesso a Marialuisa di spedire le sue creazioni persino in America.

Come nasce Clothesbystep?

«Clothesbystep nasce durante la pandemia. Cercavo di trovare un aspetto positivo in una situazione disastrosa. Ho deciso allora che avrei riscoperto una vecchia passione. Ho svuotato il mio armadio e ho ritrovato tantissimi capi che non mettevo più da anni. Li rielaboravo, li reinventavo. Poi ho iniziato proprio a cucire abiti per me stessa. Era sempre più divertente e iniziavo a perfezionare le mie tecniche…Ad un certo punto ho unito questo hobby alla mia passione per i bambini. Ed è da qui che nasce il cucito per i bambini».

 

Cosa realizzi?

«Realizzo cuscini, fiocchi e quadretti per la nascita, bomboniere, piccoli peluche. Tutto ciò che serve ad arricchire un momento speciale come quello della nascita. Sono oggetti che completano all’arredamento della cameretta. Inoltre alcuni, come le bomboniere, possono essere riproposti per altri momenti speciali come battesimi, comunioni, compleanni. Anche per questo motivo non ho mai cambiato il nome. Clothesbystep significa appunto vestiti passo dopo passo. Mi ricorda da dove sono partita e il fatto che mi muovo verso qualcosa che ti accompagna nel tempo».

 

Di cosa ti occupavi prima della pandemia?

«Sono una Social media manager, attualmente in cassa integrazione. Il mio lavoro ovviamente mi ha permesso di incrementare le mie visualizzazioni sul web. Vendo su Instagram e attraverso la piattaforma Etsy, un portale dedicato all’hand made. Piano piano i miei lavori sono arrivati anche in Germania e in America. Sono molto soddisfatta. Cerco di creare insieme ai clienti che vengono coinvolti nella scelta delle stoffe e delle decorazioni. Questo mi ha portato ad avere feedback sempre positivi».

 

C’è una creazione a cui sei particolarmente affezionata?

«Diciamo che è ciò che mi ha spinto a far partire il progetto. La nascita di Anita, la figlia di una mia cara amica, una nipotina acquisita. Ho iniziato a creare per lei bomboniere e fiocco nascita. Se non fosse stato per lei probabilmente non sarebbe nato nulla».

Che progetti futuri hai? Pensi di continuare anche quando tornerai a lavorare come Social media manager?

«Continuerò anche dopo. Cercherò di organizzarmi lavorando anche di notte se necessario. Il campo rimarrà probabilmente questo del cucito per bambini, ma probabilmente inizierò anche ad occuparmi dell’home decor».

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button