Marco Leonardi

Avete visto un impermeabile di color sabbia, irrimediabilmente stropicciato e consunto? Siete di certo ammiratori del «Tenente Colombo», sia pure a vostra insaputa!

«Non si rimprovera alla cultura di massa la diffusione di prodotti di infimo livello e di nessun valore estetico; si rimprovera al midcult di “sfruttare” le scoperte dell’avanguardia e di “banalizzarle” riducendole a elementi di consumo». Non ci permetteremmo di togliere un solo “grammo” al genio indiscusso de fu semiologo Umberto Eco: leggeremo e rileggeremo, […]

Declinare la zoomorfia e la fisiognomica per avvicinare, a tutti noi, le stelle calcistiche del Mondiale 2026? Storia “vecchia”, con un’unica, triste, novità: non applicheremo mai queste “categorie” per descrivere i calciatori della Nazionale Azzurra!

Da Dante a Umberto Eco, da Gioacchino da Fiore a Julius Evola, da Giovanbattista Vico a Egon Friedell, la tendenza a leggere, interpretare e valutare il mondo che ci circonda come una «selva di simboli», non viene fermata da alcun diaframma, ideologico, contenutistico o spirituale che si voglia! Il mondo è solo quello che si […]

Stato e Libertà rappresentano due aporie inconciliabili? Tra il 22 e il 23 giugno del 2026, il Convegno Internazionale di Studi svoltosi a Milano, fortemente voluto dal «Centro di Ricerca sulla Sovranità dell’Università Pegaso», può aiutare tutti noi a riscoprire l’endiadi Stato-Libertà: a patto di sapere ascoltare, mettendo da parte la supponenza di conoscere tutto di tutto e su tutto

«Stato e Libertà»: il tema al centro del convegno di Milano La dicitura «Stato e Libertà» forma un binomio necessario, oppure allude alla solita chincaglieria? Chiediamo ai coraggiosi partecipanti del Simposio, appena conclusosi a Milano grazie al «Centro di Ricerca sulla Sovranità dell’Università Pegaso di Milano», diretto dal prof. Luigi Marco Bassani, “pezzo da Novanta” […]

Turarsi il naso, a cosa rimanda davvero? Ricordare le elezioni del 20 e 21 giugno del 1976, a cinquant’anni dal mancato “sorpasso” dei Comunisti sui Democristiani, significa riconoscere quale sia la mentalità del popolo italiano: genuinamente, schiettamente e “fancazzisticamente” (talora è una virtù davvero salvifica!)…immobilista. Di certo non è questo il Male peggiore: saremmo potuti finire all’inferno, con buona grazia degli “innovatori”.

Avete mai provato a turarvi il naso? Dite la verità: se va bene, l’azione di chiudere le narici tra le mani, per evitare di essere pervasi dai fetori più nefasti, è stata da voi compiuta nei mercati, vicino alle discariche, oppure dinanzi ad uno stronzo canino di dimensioni abnormi, lasciato in strada ad essere macerato […]

I confini contano? Eccome! Archiviare l’insulsa banalità del politicamente corretto e contribuire alla formazione di una coscienza, veramente critica del tempo presente, è ancora possibile?

Quante volte ricorre, nella vostra memoria, il ricordo dell’esame di maturità? Non riesco a sottrarmi a questo (gradevolissimo) “giogo” alle porte di ogni estate, quando i prossimi maturandi affrontano la prova scritta d’Italiano, riportandomi, prima con il cuore e poi con la mente, a trent’anni addietro. La domanda “di rito” che mi pongo, anno dopo […]

Riassumere il “succo” di una vita lunga 96 anni, da non poter mai eguagliare, è qualcosa di sensato? Meglio annotare cosa riportare per una Laudatio in onore di Clint Eastwood, a quasi tre settimane dal suo compleanno

«Un regista con un’idea chiara del film e dello stile a cui ambisce […] crea un’atmosfera che alla fine genera film di livello superiore. Il regista è comunque la forza trainante, il capitano». La facoltà di riconoscere cosa è necessario e cosa accessorio, nella vita professionale, di norma si ascrive ad acquisizioni fatte a carriera […]

Alla faccia “dell’impotenza” da ottuagenario! Donald Trump festeggia il suo compleanno. Formuliamo auguri dal timbro erasmiano, per altri ottant’anni di sano, imprevedibile, spiazzante, «Elogio della Follia». Con buona pace dei mediocri di tutte le risme.

A S.E. il Presidente degli Stati Uniti d’America, Dottore (secondo i titoli in vigore in Italia) Donald John Trump, chi Le scrive è un Illustre sconosciuto ai Suoi occhi, residente in Italia e, nello specifico, in quella Catania, che fino agli Anni Ottanta del secolo scorso taluni denominavano, saggiamente, la «Milano del Sud». Preferisco optare […]

Possiamo rileggere la targa che commemora la gloria del calcio italiano allo «Stadio Azteca» di Città del Messico? A patto di avere «La Scienza Nuova» di Giovanbattista Vico a portata di mano

La terza esclusione consecutiva dell’Italia dal Mondiale Coreografie roboanti, musiche in grado di sprigionare forze tribali, 80.000 tifosi in visibilio: giratela pure come vi pare! Per noi Italiani questo Campionato del Mondo di Calcio rimarrà nella storia (e nella memoria) come il Mondiale della delusione. Per la terza volta, la Nazionale Azzurra non parteciperà al […]

Il dovere di esercitare una memoria critica, riverente e spigolosa, in occasione dei 42 anni dalla scomparsa di Enrico Berlinguer (1984-2026). Dove si collocherebbe, nell’Italia di oggi, il fu più amato segretario dell’allora popolarissimo «Partito Comunista Italiano»? Valgono ancora, nel 2026, le solite, stracche etichettature, per valutare la sua eredità politica e culturale?

Quando ricordiamo Enrico Berlinguer (Sassari, 25 maggio 1922 ‒ Padova, 11 giugno 1984), da inguaribili Conservatori (lemma qui inteso nell’accezione valoriale), proviamo un imbarazzo, a dir poco spiazzante. Con tutto il nostro “accanimento” possibile, non riusciamo a descriverlo con toni di astio o di antipatia. Può aver inciso, sulla nostra (arrendevole) bonarietà, la visione del […]

L’umanità è davvero magnifica! È appena stata pubblicata l’ultima enciclica di Papa Leone XIV: urge diffondere alle nuove generazioni, nonché suggerire agli umani di lungo corso, la lettura e l’ascolto di un gioiello di osservazioni critiche e riflessioni a favore dell’essere umano, a detrimento della folle tecnocrazia

Nell’ottobre del 2011, la scomparsa dell’informatico Steve Jobs è stata accompagnata da pianti di dolore così strombazzati ai quattro venti, da fare impallidire le performances, lacrimanti e chiassose, delle «Anna e Giuturna» di virgiliana memoria! Quanti ricordano ancora le strida delle “squinzie” di turno, andate in estasi per aver visto, dal vivo, i «Backstreet boys»? […]