Auguri di Buon Onomastico! Auguri per cosa? Se non fossimo abituati alla cronica abiura verso la memoria, propria della nostra epoca iperveloce, raggeleremmo. Parli con amici, colloqui con gli esercenti, dialoghi con le mille voci di una Catania in preda alla calura estiva. Ricordate chi veneriamo il 16 Luglio? Silenzio assoluto.
Meglio non chiedere nulla in merito alle squadre finaliste del Campionato del Mondo di Calcio: taluni vi illustrerebbero anche le dimensioni millimetriche del callo, apparso sull’alluce del calciatore di turno! E dire che, ai tempi dei nostri nonni, era uso comune iniziare la stagione balneare proprio a partire dal giorno della Madonna del Carmelo, quel 16 luglio che coincideva con l’aumento delle temperature e la possibilità di recarsi a mare senza contrarre il raffreddore.

«Le origini del titolo e della devozione della Madonna del Carmelo o del Carmine sono legate all’Ordine Carmelitano, il cui primo nucleo si insediò sul Monte Carmelo, nome derivato dall’ebraico Karmel, ovvero Giardino di Dio». Siamo in Terrasanta nel secolo XIII. Presso una catena montuosa di pietra calcarea, inframezzata da vegetazione spontanea, i Carmelitani Latini, riconosciuti come Ordine Monastico da Papa Onorio III nel 1226, dedicavano la loro chiesa a Maria, la madre di Gesù. Tra la Samaria e la pianura di Esdrelon, una striscia montuosa, lunga 45 chilometri, sarà il luogo di origine di una venerazione giunta fino alla “nostra” Catania. Dal 1729, il sontuoso luogo di culto, edificato all’insegna dell’arte barocca nella centralissima Piazza dove si svolgeva il mercato cittadino, ha ospitato pellegrini, devoti, fedeli.
Delineare un ex voto, nella forma di un disegno/dipinto da inserire tra quelli esposti all’interno della chiesa, è possibile? Di certo! Immaginiamo di dipingere un ragazzo e una ragazza in età adolescenziale, debitamente “armati” di smartphone ed auricolari. Loro non sanno neppure che esista il giorno del 16 luglio: un giorno vale l’altro, tanto vale ammazzare il tempo! Una visione appare in modo del tutto inaspettato, e non ci possono essere equivoci: i due giovani non hanno fumato! La Vergine Maria appare ai due giovani e li invita, con garbo e dolcezza, a ricordare la Venerazione di quella Santa, al cui nome e per mezzo della quale la Pace, la cooperazione e la generosità potrebbero avere la meglio sull’egoismo.
Una volta buttati nel cesso gli ultimi trucioli di marijuana, cestinati i tik tok con contenuti satanici e mandati a cagare gli “amici” che proponevano le notti brave a base di sbornie, una nuova vita aveva inizio per i due giovani. Sogno a occhi aperti? Voglia di palingenesi morale? Gioia per la spiritualità acquisita? Siamo certi di non calcare questa «Valle di lacrime» per puro caso. Essere pronti a diffondere la memoria e la venerazione per la Madonna del Carmelo, anche in questo 2026 da apolidi e da sradicati, non sarà di certo un miracolo, tuttavia essa non si discosta molto da un’azione alternativa allo spirito del tempo, straordinariamente meritoria. Auguri a quanti portano il nome mutuato dal «Giardino di Dio».
(Immagine posta a corredo del presente articolo, scelta dal prof. Marco Leonardi a beneficio dei lettori. Catania, giovedì 16 luglio 2026, ore 9:45, Piazza Carlo Alberto. Tra 15 minuti, alle ore 10:00, avrà inizio la Santa Messa Solenne a Venerazione della Beata Vergine del Carmelo. Uno dei centri pulsanti dell’identità catanese, a fera u’ luni, la fiera, altrimenti detta il mercato, aperta tutti i giorni da Lunedì a Sabato, dove i cittadini si recano a fare la spesa. Per una volta, il Sacro ha la meglio sul profano. Fede, devozione e folklore si fondono per l’ennesima commemorazione del 16 luglio. Auguri di Buon Onomastico a tutte le Carmela e a tutti i Carmelo, con diminuitivi e vezzeggiativi al seguito!)