Barbara Conti, la cucina siciliana come racconto di territorio e di famiglia

di Giuliano Spina

Dalle ricette annotate sui taccuini di famiglia alla divulgazione sui social, passando per il giornalismo, gli eventi gastronomici e gli show cooking. Il percorso di Barbara Conti, food blogger e influencer ragusana, nasce dall’incontro tra la passione per la cucina e il desiderio di raccontare le tradizioni della Sicilia, valorizzando prodotti, sapori e storie che rischiano di restare poco conosciuti.

Il suo lavoro parte da un legame profondo con il territorio. Una passione maturata fin dall’infanzia, tra pasticcerie, ristoranti e laboratori, e cresciuta negli anni fino a trasformarsi in un progetto di divulgazione che unisce ricette, memoria familiare e promozione gastronomica. Un percorso che ha trovato un riconoscimento anche nell’ambito del Cous Cous Fest 2026, dove le è stato assegnato il premio speciale Cucina sostenibile, promosso da UniCredit. Un riconoscimento che premia la qualità, l’attenzione ai costi e l’utilizzo responsabile delle risorse.

Dalle farine dell’infanzia al giornalismo gastronomico

Prima di diventare un punto di riferimento per chi cerca ricette e tradizioni della cucina siciliana, Barbara Conti ha lavorato come agente immobiliare. Le sue radici, però, erano già legate al mondo della gastronomia, grazie soprattutto all’ambiente familiare nel quale è cresciuta.

«Io nasco dal territorio e metto in relazione il territorio con la cucina. La mia attività professionale è iniziata come agente immobiliare, ma fin da piccola ho vissuto tra pasticcerie, ristoranti e laboratori. Mio zio aveva un ristorante, una pasticceria e un laboratorio: per me giocare con la farina era una cosa naturale».

Un rapporto con il cibo che, nel tempo, si è intrecciato con la scrittura. Intorno al 2004 Conti ha iniziato a frequentare un corso di giornalismo e, nel 2018, ha cominciato a scrivere per Insieme, il giornale della Curia di Ragusa. I primi contributi erano dedicati soprattutto ai dolci, un ambito nel quale poteva mettere a frutto le conoscenze maturate negli anni.

«Ho iniziato a scrivere di ricette dolci, partendo dalla torta di mele, che all’epoca era il mio cavallo di battaglia. Nel 2018 ho deciso di affrontare questa passione in maniera più professionale, partecipando a un corso organizzato da Giallo Zafferano a Ragusa, dedicato proprio alla creazione di un blog».

Un taccuino di viaggio per scoprire la Sicilia a tavola

Il blog di Barbara Conti è concepito come un taccuino di viaggio: uno spazio nel quale raccogliere ricette, suggerimenti e informazioni utili a chi vuole esplorare la Sicilia anche attraverso la sua cucina. L’idea nasce da una memoria familiare precisa: gli appunti della nonna, che annotava soprattutto le quantità degli ingredienti, lasciando alla pratica e all’osservazione il compito di insegnare i passaggi della preparazione.

«Il mio blog è proprio un taccuino di viaggio, perché si rivolge soprattutto a chi gira la Sicilia e vuole sapere cosa mangiare e dove mangiare. Mi ispiro agli appunti che mia nonna trascriveva sul suo taccuino. Un tempo non si scrivevano necessariamente le ricette come facciamo oggi: spesso si annotavano soltanto le quantità, perché si imparava a cucinare guardando gli anziani e le persone della propria famiglia».

In questa prospettiva, la ricetta non è soltanto un elenco di ingredienti e istruzioni, ma una testimonianza culturale. Dietro ogni preparazione si trovano gesti tramandati, abitudini domestiche e storie che raccontano l’identità di una comunità.

Il suo impegno nella valorizzazione della gastronomia siciliana l’ha portata anche a entrare come socia onoraria nell’Unione Regionale Cuochi Siciliani e a collaborare, nel territorio provinciale, con l’APCI di Ragusa. Un percorso nel quale la passione personale si è progressivamente trasformata in un’attività di promozione e divulgazione.

Dai social agli show cooking: una comunità cresciuta nel tempo

L’approdo ai social network è arrivato anche grazie a un suggerimento di un amico giornalista, che le aveva consigliato di utilizzare Facebook per condividere le proprie ricette. All’inizio, però, la timidezza rappresentava un ostacolo. A convincerla è stata soprattutto la possibilità di rispondere in modo pratico alle richieste che riceveva già nel suo lavoro quotidiano.

«Un mio amico, che oggi è un carissimo amico ed è anche un noto giornalista di La7, mi disse che c’era Facebook, un nuovo social sul quale avrei potuto aprire un gruppo e condividere le ricette. Io sono una persona molto timida, ma chi veniva a trovarmi in agenzia immobiliare mi chiedeva spesso come preparare le scacce, i biscotti di mandorla e altri dolci tipici. Mi ero stancata di trascrivere continuamente le ricette e pensai che pubblicare fotografie e passaggi sui social avrebbe permesso a tutti di ritrovarli più facilmente».

Da quella scelta è nato un percorso che l’ha portata a partecipare a talk show, incontri dedicati alla cucina ed eventi gastronomici, fino ad arrivare alla televisione. Negli ultimi anni ha inoltre presentato numerosi show cooking, collaborando con progetti di promozione territoriale come Enjoy Barocco e Sicily Food Vibes. L’anno scorso ha assunto anche il ruolo di moderatrice per l’Unione Regionale Cuochi Siciliani.

Il lavoro richiede una presenza costante: dalla preparazione dei piatti alla fotografia, dall’aggiornamento del blog alla partecipazione agli appuntamenti pubblici.

«Dedico due o tre giorni alla settimana a cucinare, fotografare e aggiornare il blog. In media, partecipo a uno o tre eventi al mese, nei quali mi viene chiesto di raccontare il territorio, presentare show cooking o testimoniare il valore della nostra cucina. Ci sono anche alcune occasioni televisive e tutto questo mi rende molto contenta».

Il rapporto con il pubblico e le storie dietro ogni ricetta

La crescita degli ultimi due anni è stata accompagnata da un rapporto sempre più diretto con il pubblico. Le persone la riconoscono per strada, la fermano nei supermercati e le scrivono per chiedere consigli o condividere esperienze personali. Per Conti, questo contatto è uno degli aspetti più significativi del suo lavoro.

«Negli ultimi due anni sono cresciuta molto, anche perché le persone mi riconoscono per strada, soprattutto nei supermercati, e mi scrivono per chiedermi consigli. In qualche modo sono diventata parte della loro vita: c’è chi mi racconta il proprio matrimonio, un fidanzamento o una cena speciale. Sono molto soddisfatta, perché non raccolgo soltanto storie di ricette, ma anche storie di famiglie».

È proprio questa dimensione umana a distinguere il suo modo di raccontare il cibo. Ogni piatto può diventare un punto di partenza per riscoprire una tradizione, ricostruire una memoria o comprendere il legame tra una preparazione e il luogo in cui è nata.

Le specialità ragusane da far conoscere

Tra le preparazioni alle quali è maggiormente legata ci sono alcune specialità della tradizione iblea, che Barbara Conti contribuisce a far conoscere attraverso il blog, i social e gli eventi gastronomici.

«Tra le specialità del mio territorio a cui sono più affezionata ci sono il cucciddato ragusano di Scicli, la tressa di Turco di Scicli e la scaccia ragusana. Sono preparazioni che cerco di raccontare e far conoscere il più possibile, perché in passato se ne parlava davvero troppo poco».

La valorizzazione di questi piatti si inserisce in un lavoro più ampio, nel quale la cucina diventa uno strumento per promuovere il territorio e le sue peculiarità. Non soltanto ricette da riprodurre, dunque, ma patrimonio da preservare e condividere, soprattutto con chi arriva in Sicilia per scoprirne sapori e tradizioni.