fbpx
AmbientePrimo Piano

Nebbia da Silent Hill a Catania, cosa sta succedendo?

Una fitta nebbia ha colpito Catania: il fenomeno spiegato da un meteorologo

In questi giorni, una fitta nebbia ha colpito la città metropolitana di Catania. Il fenomeno ha destato curiosità e sospetto.
Di che si tratta? Ecco la spiegazione di un meteorologo.

In questo periodo dell’anno, ci si aspetterebbe un tempo mite e soleggiato: la famosa ”Estate di San Martino” che ci permette di riprenderci dal tipico grigiore della stagione di novembre e dalle tempeste autunnali.

Quest’anno invece, sembra proprio il contrario! Se il fumo delle caldarroste sembrava essere la principale causa di annebbiamento delle strade, non vi stupirà scoprire che un fenomeno nebbioso ”anomalo” ha recentemente colpito il territorio catanese, oltre al maltempo che sembra non volerlo abbandonare.

Il meteorologo catanese Giuseppe Pittera ci spiega cosa sta accadendo.

Lupa di Mare o altro?

Per i genovesi è la fatidica ”caligo genovese”, per i catanesi ”lupa di mare”: si tratta infatti di una nebbia proveniente dal mare definita come nebbia marittima da avvezione calda che si verifica prevalentemente in primavera.

«La lupa di mare è effettivamente un fenomeno primaverile – spiega Pittera – perché avviene quando una corrente di aria piuttosto calda “scorre” sulla superficie del mare, che, essendo più fredda – perché reduce dai mesi invernali -, ne provoca la sua evaporazione».

Dato che la superficie del mare è invece calda:

«La nebbia di questi giorni risulta dunque di origine differente – prosegue il meteorologo – infatti non possiamo denominarla lupa di mare».

Tecnicamente parlando «i venti di scirocco, con la complicità della Bassa Pressione, hanno fatto sì che si formassero nubi già a bassissima quota, praticamente a contatto col suolo, per saturazione».

Per questo motivo i banchi di nebbia sono sparsi, perché in certi punti era molto fitta, in altri molto rada, proprio come le nubi.

Orografia del territorio

L’orografia del territorio – ovvero la sua conformazione – è un elemento aggiuntivo a favore della formazione nebbiosa.

Basti pensare alla zona del ragusano:

«L’altopiano ibleo, nel ragusano, favorisce la nebbia – conclude Pittera – proprio perché è una sorta di pianura sopraelevata: l’aria umida risale e poi ristagna lì trovando condizioni ideali».

Lo stesso fenomeno si verifica a San Gregorio di Catania, che essendo in una zona collinare è spesso avvolta dalla nebbia.

Resta il fatto che questo fenomeno da ”Silent Hill” risulta pauroso e desta non poche preoccupazioni.

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button