Vinitaly: boom di presenze per i vini dell’Etna

di Giuliano Spina

Il successo dei vini dell’Etna al Vinitaly

Un successo per i vini siciliani alla Vinitaly, la rassegna che promuove il vino a livello nazionale e che si svolge a Verona giunta alla sua 58esima edizione conclusasi nella giornata di ieri. In questa tre giorni, che ha visto la partecipazione di oltre 160 cantine provenienti dalla nostra Isola, ha registrato in termini di affluenza ben 90mila presenze di persone provenienti da tutto il mondo, mentre gli operatori provenivano da 135 nazioni differenti.

Naturalmente durante la manifestazione si sono trattati temi come le difficoltà che il mercato vinicolo incontra causa della guerra. Un tema che per la nostra regione rende la sfida ancora più impegnativa.

Le parole di Francesco Cambria

Il presidente del Consorzio Tutela Vini Etna Doc, Francesco Cambria, ha parlato dell’affluenza nel padiglione dedicato ai vini dell’Etna al Vinitaly e della promozione del nostro territorio.

“L’affluenza – ha spiegato Cambria – nella parte dedicata all’Etna del padiglione dei vini siciliani è stata sicuramente elevata e c’è stato un ottimo richiamo per i vini dell’Etna. Le caratteristiche dei nostri vini sono importanti e abbiamo raccontato il nostro territorio per promuovere i nostri vini. Abbiamo lavorato su due direzioni, quella dei vini e quella del territorio in sé e per sé, con la promozione del turismo e dell’enoturismo. Abbiamo esaltato la biodiversità e tutto quello che caratterizza i vini dell’Etna, ovvero tutte le varie sfaccettature che i vini assumono da zona a zona e da contrada a contrada”.

Le sfide del mercato vinicolo

Per la Sicilia e per l’Etna “la fiera è stata ben trafficata e ben frequentata. I presupposti purtroppo oggi non sono dei migliori, dalle incertezze dei mercati alla crisi economica e alla guerra, ma un futuro migliore ce lo auguriamo tutti. La crisi influisce parecchio sulle materie prime”.

jacktoto