#Marco Leonardi

La ricorrenza, incentrata sull’inizio della Seconda Guerra Mondiale, arriva a quota 87 anni. Perché ha ancora senso questa commemorazione? Facciamo bene ad individuare e ad esecrare, i cattivi del nostro tempo? In alternativa alla distinzione tra buoni e cattivi, sarebbe opportuno e sensato, da parte nostra, inserire gli attuali belligeranti nello stesso calderone, senza più distinzione tra vittime e carnefici, tra colpevoli e innocenti?

1° settembre 1939: l’inizio della Seconda Guerra Mondiale Ripercorriamo la storia evenemenziale. Venerdì 1 Settembre 1939, ore 4:47, presso il porto della Libera Città di Danzica (oggi territorio della città polacca di Gdansk). La nave della Marina di Guerra Tedesca, la nave-scuola per la formazione dei cadetti, denominata «Schleswig-Holstein», apre il fuoco e cannoneggia, dapprima […]

Sulla necessità di rivolgere una preghiera laica (e secolarizzata) ad Agostino d’Ippona. Il 28 agosto abbiamo riscoperto la lettura delle «Confessioni», il classico senza tempo che ha fondato la letteratura di introspezione. Ecco a voi i risultati di una lettura, nietzscheanamente inattuale, quanto mai spendibile per il presente

Leggere, o meglio saper centellinare, uno alla volta, i tredici libri che compongono le Confessiones, celebre opera stilata da Agostino di Ippona tra il 397 e il 401, comporta attraversare quasi due millenni di cultura occidentale. Un libro, un “semplice” libro, ha più potere delle diavolerie fanta-tecnologiche, escogitate dall’eccentrico Doc di «Ritorno al Futuro», celebre […]

Riecco a voi i murales! La comunicazione a sfondo politico e sociale ha riscoperto la forza dirompente delle immagini “fumettiste” della pittura realistica su muro, di norma senza parole d’accompagnamento, bene che vada da motti composti da una manciata di lemmi. Le immagini che vogliono comunicare, senza adoperare testi lunghi, sono tornate in auge. Questa tendenza sarà di giovamento o di nocumento per quanti ne fruiranno?

I murales e la forza della comunicazione per immagini La Storia, ci insegna Giovanbattista Vico (1668-1744), consta di corsi e ricorsi. Già nel 1835, Giacomo Leopardi di metteva in guardia dalle facili (e farlocche) infatuazioni per «le magnifiche sorti e progressive» del genere umano. Quanti avevano seppellito i murales come strumento di comunicazione politica e […]

Il dovere di rinverdire la fioca eredità della memoria: il 20 agosto ricorre la memoria di San Bernardo di Chiaravalle (Digione [Francia] 1090 ‒ Clairvaux [Francia] 1153). Mai, come oggi, abbiamo bisogno di rendere nuovamente attuale la ricchezza spirituale e materiale di una biografia, pervenutaci dal cuore dell’Europa Medievale

Thomas Bernhard, chi era costui? Quale radice richiama, alla nostra memoria, il solo sentire nomi quali Bernardo Gui o Federico Bernardeschi? Non è il momento di porsi questa domanda, dall’irresistibile sapore manzoniano. Lasciamo stare lo scrittore, il teologo-inquisitore e il calciatore nell’anticamera delle nostre azioni. Quanto ci preme, adesso, mettere in evidenza, è come, di […]

Caro Pippo Baudo, ti scrivo! Ricevi e leggi questa lettera come testimonianza d’amore per quello che ci hai donato. Firmato: i tuoi telespettatori

Oggi non è un giorno qualsiasi. I ricordi richiameranno i lucciconi agli occhi, la memoria si intreccerà con la vita di ogni giorno, lo svago farà rima con impegno, vuoi artistico, vuoi sociale, vuoi civile. È passato un anno da quando ci hai lasciati. Senza neanche ambire a previsioni che non competono a noi esseri […]

Accompagnare la pizza con la sangrìa per ristabilire l’irrinunciabile empatia. La disfida agostana tra Italia e Spagna va risolta e archiviata da prima di subito. Quanti sperano nel tracollo dell’Europa, ridono di Don Chisciotte e ci relegherebbero in un inferno dantesco

Alla faccia dell’estate, dipintaci come stagione tutta relax e amorazzi! «Non è il caldo ma sei tu che alzi la temperatura». Qualora vi trovaste, in questi giorni, dalle parti di Ceuta e dintorni, siamo pronti a scommettere che la musica degli indimenticabili 883 n o n richiamerebbe, alla vostra percezione, sinuose bellezze o innamoramenti sotto […]