#Autodafé immaginato

Siamo arrivati a venticinque anni. Un quarto di secolo, tondo tondo, ci separa dall’attacco terroristico alle «Torri Gemelle». Prepariamoci alla consueta “inondazione” di commenti, vuoi sui social, vuoi in televisione, vuoi sulla carta stampata. Cosa fare per sopravvivere all’affastellamento, caotico e infondato, di elucubrazioni, tutt’altro che veritiere? Lasciamoci “aiutare” da un fumetto

11 settembre 2001: quando la realtà superò la fantasia Martedì 11 settembre del 2001: sono le ore 8:45 negli Stati Uniti d’America, ore 14:45 in Italia. Un aereo si schianta contro una delle «Torri Gemelle», ovvero i due grattacieli che svettano, pari altezza, cubitaggio ed imponenza, nello scenario urbano di New York, nell’esclusiva area del […]

Il ritiro, questo sconosciuto. Sulla necessità di riscoprire una pratica di vita, un tempo diffusissima, oggi misconosciuta, anche tra quelle istituzioni che ne facevano ampio uso

Il ritiro, una parola che sembra appartenere al passato Una volta ammainati gli ombrelloni, una volta ritirate le “suppellettili” dalle cabine, una volta procurato tutto per andare a scuola, dai libri di testo allo zaino, la stagione estiva veniva, definitivamente, archiviata, senza se e senza ma. Aprivi i giornali, accendevi la televisione, ti sintonizzavi su […]

Quando i giganti calcavano il rettangolo verde. Il giornalista-scrittore Francesco Troncarelli fa rivivere, a beneficio di tutti noi, la storia umana e calcistica di Giorgio Chinaglia. Giorgione è stato il simbolo per eccellenza della venerazione, tutta italiana, per il calciatore come uomo-bandiera. «Chinaglia per sempre» è un libro in grado di unire i nonni ai nipoti, passando per quei padri, di cui oggi abbiamo disperatamente bisogno

Avete presente la versione italiana di Paul Newman? Chi potrebbe fungere da nemesi di James Bond, nella versione interpretata da Sean Connery? Chi ha riportato, sul rettangolo verde degli Anni Settanta, la possenza e la perizia calcistica di un Franz Beckenbauer, di un Johan Cruyff, di un Kevin Keegan? Sentiamo ancora gli echi del boato, […]

La ricorrenza, incentrata sull’inizio della Seconda Guerra Mondiale, arriva a quota 87 anni. Perché ha ancora senso questa commemorazione? Facciamo bene ad individuare e ad esecrare, i cattivi del nostro tempo? In alternativa alla distinzione tra buoni e cattivi, sarebbe opportuno e sensato, da parte nostra, inserire gli attuali belligeranti nello stesso calderone, senza più distinzione tra vittime e carnefici, tra colpevoli e innocenti?

1° settembre 1939: l’inizio della Seconda Guerra Mondiale Ripercorriamo la storia evenemenziale. Venerdì 1 Settembre 1939, ore 4:47, presso il porto della Libera Città di Danzica (oggi territorio della città polacca di Gdansk). La nave della Marina di Guerra Tedesca, la nave-scuola per la formazione dei cadetti, denominata «Schleswig-Holstein», apre il fuoco e cannoneggia, dapprima […]

La vera, sana, a tratti santa ignoranza costituisce una Virtù da ammirare, la spocchia, la presunzione e la supponenza sono sempre tracimazioni da evitare. Finisce la stagione estiva e riprendono le scaramucce tra politici, al fine di “scaldare i motori” in vista della ripresa post-agostana. Quando la finiranno, i soliti noti, di tirare in ballo, con offese gratuite e infondate, i cittadini che NON li votano?

Ci risiamo! L’estate volge al termine, le polemiche, anzi i battibecchi tra i politici, riprendono. Puntuale arriva la frecciata: chi vota per taluni è ignorante e disagiato, con l’ovvia conseguenza che quanti votano per altri sono intelligenti, illuminati e superdotati (ci riferiamo alle qualità intellettuali, ovviamente). «A questi eventi Radical Chic passa per la testa […]

Sulla necessità di rivolgere una preghiera laica (e secolarizzata) ad Agostino d’Ippona. Il 28 agosto abbiamo riscoperto la lettura delle «Confessioni», il classico senza tempo che ha fondato la letteratura di introspezione. Ecco a voi i risultati di una lettura, nietzscheanamente inattuale, quanto mai spendibile per il presente

Leggere, o meglio saper centellinare, uno alla volta, i tredici libri che compongono le Confessiones, celebre opera stilata da Agostino di Ippona tra il 397 e il 401, comporta attraversare quasi due millenni di cultura occidentale. Un libro, un “semplice” libro, ha più potere delle diavolerie fanta-tecnologiche, escogitate dall’eccentrico Doc di «Ritorno al Futuro», celebre […]

Riecco a voi i murales! La comunicazione a sfondo politico e sociale ha riscoperto la forza dirompente delle immagini “fumettiste” della pittura realistica su muro, di norma senza parole d’accompagnamento, bene che vada da motti composti da una manciata di lemmi. Le immagini che vogliono comunicare, senza adoperare testi lunghi, sono tornate in auge. Questa tendenza sarà di giovamento o di nocumento per quanti ne fruiranno?

I murales e la forza della comunicazione per immagini La Storia, ci insegna Giovanbattista Vico (1668-1744), consta di corsi e ricorsi. Già nel 1835, Giacomo Leopardi di metteva in guardia dalle facili (e farlocche) infatuazioni per «le magnifiche sorti e progressive» del genere umano. Quanti avevano seppellito i murales come strumento di comunicazione politica e […]