#Autodafé immaginato

La zebra e l’aquila: proponiamo una favola brevissima per descrivere, con toni volutamente simbolici e metaforici, la “storica” partita di calcio giocatasi a Torino nella Domenica sera del 18 Ottobre 2026. Il risultato finale dell’incontro calcistico tra la Juventus e la Lazio è stato di 0-3, a favore dei biancocelesti. Cosa avrebbe potuto scrivere il favolista Esopo a riguardo? Siamo nel 2026, tuttavia lo spirito didattico dei Grandi Maestri della Civiltà Occidentale è sempre vivo tra noi

Domenica scorsa, in una sera tersa e permeata da un gradevole freddo autunnale, una zebra e un’aquila si incontrarono a Torino. Il rettangolo verde sembrava fatto apposta per quell’animale dai lineamenti muscolosi ed eleganti, con una pelle striata dai colori bianco e nero. Niente e nessuno sembrava poterla fermare. Bastava entrare nel rettangolo verde del […]

Siamo tutti Angelo De Simone. Dal 1969 ai giorni nostri, l’autunno porta, in Occidente, all’esplosione della violenza urbana, sempre ammantantesi di un “velo” protestatario e giustizialista. Ieri come oggi, la risposta da dare ai facinorosi risponde ad una parola: fermezza

Sentiamo la necessità di esprimere un grazie, sincero e spassionato, al dirigente di polizia Angelo De Simone. Viso insanguinato da un sanpietrino, scagliatogli dai manifestanti che hanno messo a ferro e fuoco Milano sabato scorso, quel tremendo 17 ottobre d’infamia e di pusillanimità, foriero di danni a tutta la comunità meneghina. Scusate, ma come si […]

Ottocento anni valgono davvero un fioretto. 1226 ‒ 2026: interrompiamo il nostro trantran quotidiano per dialogare con il Santo più popolare d’Italia. Dalla riscoperta dell’opera più diffusa sulle sue gesta, «i Fioretti», oggi purtroppo relegata a mero libricino da catechismo, l’eredità spirituale, morale e intellettuale di San Francesco d’Assisi riverbererà nuovamente, su di noi, il suo potenziale salvifico

Il triviale individualismo della nostra quotidianità è stato giustificato con la negazione di qualsiasi esempio, al quale fare riferimento per orientare la nostra esistenza. La memoria da ginnasiali si annebbia, tuttavia i testi di alcune canzoni, nell’era pre-digitale tracimanti dalle musicassette, rimangono ben impresse nei ricordi degli anni più dolci, e controversi, della nostra esistenza. […]

Ora e sempre difendere il costume italiota, prima che italiano? Applaudite o fischiate, ma non dimenticate: la Domenica Sportiva compie 73 anni! Formuliamo tanti cari e ragionati auguri, a quanti ci hanno fatto ciondolare (e concionare) sul pallone, e non solo, da quel “primigenio” 11 ottobre del 1953.

Quale differenza passa tra essere un Italiota ed essere un Italiano? Il vocabolario emette un verdetto impietoso. Per Italiota si intende, nella sua accezione aggettivale e dispregiativa, un «Italiano, con riferimento agli aspetti deteriori». Per fortuna, l’anima anarcoide degli Italiani, quegli Italiani veri e veraci, non risente minimamente degli ammonimenti da «Accademia della Crusca». Sarà […]

Cari giornalisti, restate umani e professionali, senza farvi fagocitare dall’intelligenza artificiale. Riportiamo impressioni e risultati del bel seminario, svoltosi ieri, giovedì 8 ottobre 2026, a Catania, intitolato «Il mismatch e la professione giornalistica. Prospettive del mercato del lavoro»

Il mismatch e il futuro della professione giornalistica Scusate, potreste definire in cosa consiste il mismatch giornalistico? Trattenetevi dal compulsare lo smartphone e affrontate il peso di un vocabolario cartaceo, edizione in madrelingua inglese, andate alla lettera «M» e leggerete quanto segue. Mismatch is a combination of things or people that do not go togheter […]

La costruzione di un’identità passa anche dalla raccolta degli oggetti che hanno segnato l’esistenza dei nostri nonni e dei nostri genitori. Arringa a difesa del mercatino delle pulci

Il cantautore Antonello Venditti era solito poetizzare i giri immensi degli amori tra due veri innamorati, dapprima ignorati, poi ritornanti ed infine consumati. «Amici mai», storica e famosissima canzone del famosissimo artista romano, non può rimanere solo una creazione ancorata al 1991, anno della sua uscita. In essa, il settantasettenne ha centrato, in pieno, la […]

L’attore‒caratterista sembra essere scomparso. Chi era costui? Quando tornerà ad allietare il cinema italiano popolare, ammesso che di cinema italiano popolare si fruirà ancora, nei decenni a venire? Vi proponiamo un esempio dimenticato: Tiberio Murgia (1929-2010)

La mondializzazione avanza veloce, livellando costumi, stili di vita…e modi di esprimersi. La diffusione dei giganti dell’intrattenimento, qualsivoglia riferimento alla Netflix di turno è puramente voluto, propina, a tutti noi, anche lo stesso modo di ridere. Con buona pace della cultura di provenienza, quella cultura che ereditiamo anche dalle generazioni di poco precedenti alla nostra. […]

Definire la vita competitiva di ogni giorno? Roba da Fighting horses. Una nuova scultura troneggia, imponente, presso la centralissima Piazza Università di Catania, per la gioia di curiosi e turisti, per lo sconcerto di invidiosi e livorosi, intolleranti a qualsivoglia “singulto” venga dal Sindaco e dalla sua amministrazione, tutt’altro che inefficiente. Scopriamo, insieme, i contorni di un’opera che necessita della visione, diretta e senza intermediari, di ciascuno di noi

Due imponenti cavalli in bronzo, alti ben 8 metri, che si affrontano a gambe levate, a muso duro e con tanto di zoccoli anteriori scagliati sul corpo del “dirimpettaio”, muscolatura equina tersa e ben delineata, corda arcuata in segno di concitazione, testa protesa in alto nella tensione dello scontro, chiamatelo pure combattimento, se vi aggrada. […]

E se dentro le castagne ci fossero le microspie? Operare una disamina sulle paranoie “complottiste”, da tutti somatizzate, è un atto doveroso. A patto di ammettere lo smarrimento del confine tra sospetto e reale quotidianità del nostro vissuto

Non occorrono perifrasi: il mondo è sempre stato più grande di noi! In cosa consiste la differenza rispetto alle epoche trascorse? Disporre di quella scatoletta rettangolare di colore nero, dalle dimensioni a momenti filiformi, chiamato smartphone. Il mondo esterno, con il suo delirio (canzoni degli 883 docent) è entrato, del tutto, nella nostra sfera privata. […]