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Contagi in aumento, Dasoe: i più colpiti i ragazzi in età scolare. Aifa: vacciniamo i bambini.

Continua ad alzarsi la curva epidemica dei contagi da covid. Registrato in Sicilia un costante incremento dei contagi, ad essere più sottoposti sono i ragazzi in età scolare tra gli 11 e i 13 anni. Adesso l’Aifa si decide ad autorizzare la vaccinazione dei bambini tra i 5 e gli 11 anni.

Nella morsa del covid, neanche il vaccino sembra avere potere, tuttavia resta indispensabile sottoporsi a vaccinazione per evitare di contrarre il virus e che da questo insorgano gravi conseguenze.

Il Dasoe, il Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico ha dichiarato dall’analisi dei suoi dati che per la quinta settimana consecutiva prosegue la crescita della curva epidemica regionale e che le fasce più colpite dal covid sono quelle scolari.

Nel dettaglio, da quanto si evince dal bollettino del Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, si conferma il trend della settimana scorsa. Gli utenti maggiormente contagiati dal virus del covid19 sono i soggetti appartenenti alle fasce d’età scolare. In particolare i ragazzi tra 11 e 13 anni (con un’incidenza 2,4 volte più alta rispetto alla media).

Ma anche per i più piccoli non ci sono buone notizie, un’alta incidenze da contagi è stata registrata anche nelle fasce di età che vanno tra i 6 e i 10 anni (23% di rischio in più) e tra i 3 e i 5 anni.

In relazione a ciò l’Aifa ha autorizzato le vaccinazioni per i bambini. L’agenzia italiana del farmaco dà pertanto il via libera al vaccino Covid per i bambini dai 5 agli 11 anni. Il 25 novembre era già arrivata l’approvazione di Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, alla somministrazione del farmaco.

L’incidenza, nella settimana 22-28 novembre, ha mostrato un aumento di 839 nuovi casi raggiungendo il valore di 96/100.000 abitanti (+ 21,9% % rispetto alla settimana precedente).

Le province con i numeri più elevati restano Messina (135/100.000 abitanti, dato più alto del 35% rispetto alla media), Catania (133/100.000 abitanti, 33% in più rispetto alla media) e Siracusa (109/100.000, oltre il 9% in più rispetto alla media).

Catania, Messina e Siracusa da sole rappresentano oltre la metà (57%) dei nuovi casi registrati nell’Isola.

In proposito da oggi entrano in vigore le nuove restrizioni emanate dal governo Musumeci, fra le quali l’obbligo di indossare la mascherina anche in luoghi aperti.

Le nuove restrizioni sono volte ad evitare la recrudescenza dei contagi e tentare di salvaguardare il Natale, soprattutto in vista di una variante Omicron che inizia a girare fra gli stati.

Nonostante siano aumentati i contagi, però, continuano a calare le ospedalizzazioni (151), che riguardano prevalentemente soggetti non vaccinati o con ciclo di vaccinazione incompleto. Resta stabile la letalità.

Boom di terze dosi invece nella settimana compresa tra il 24 e il 30 novembre, +81,76% rispetto alla settimana precedente. Registrato anche un incremento delle prime dosi, +30,81% rispetto alla settimana precedente.

Attualmente si documentano complessivamente 345.117. di vaccinati con dose aggiuntiva/booster.

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Redazione

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