Ogni estate Caltagirone rinnova uno degli appuntamenti più suggestivi e identitari della Sicilia: la Scala Illuminata, la grande luminaria dedicata a San Giacomo Apostolo, patrono della città, che trasforma la celebre Scala di Santa Maria del Monte in un gigantesco disegno di luce e colori.
Un evento unico, capace di unire tradizione religiosa, arte e spettacolo, che anche quest’anno richiamerà visitatori e curiosi pronti ad assistere a uno dei riti più affascinanti del patrimonio culturale siciliano.
Le date da segnare sono quelle di venerdì 24 e sabato 25 luglio, le giornate clou delle celebrazioni dedicate a San Giacomo, e successivamente venerdì 14 e sabato 15 agosto, in occasione della festa di Maria Santissima del Ponte, per la cosiddetta Luminaria dell’Apparizione.
A partire dalle 21.30, la Scala di Santa Maria del Monte si accenderà trasformandosi in un vero e proprio arazzo di fuoco, grazie alla disposizione di migliaia di luci che daranno vita a un disegno ogni anno diverso.
Quattromila coppi per un capolavoro di luce
Il fascino della Scala Illuminata nasce da una tradizione antica e dalla paziente opera di preparazione che coinvolge la comunità.
Circa quattromila “coppi” in carta multicolore, piccoli contenitori realizzati artigianalmente, verranno posizionati lungo i 142 gradini della Scala di Santa Maria del Monte. All’interno di ciascuno arderanno lumi alimentati da diversi quintali di olio d’oliva, creando un effetto scenografico capace di trasformare la pietra barocca in una superficie luminosa in movimento.
Ogni edizione propone un disegno differente: una composizione effimera che vive soltanto per alcune ore, ma che rimane impressa nella memoria di chi la osserva.
Un equilibrio perfetto tra manualità, devozione e bellezza, dove la luce diventa linguaggio collettivo e simbolo di appartenenza.
Fuochi d’artificio e magia sulla Scala di Caltagirone
A rendere ancora più spettacolare l’appuntamento saranno i tradizionali fuochi d’artificio che illumineranno il cielo sopra Caltagirone.
Lo spettacolo pirotecnico è previsto:
- venerdì 24 luglio, intorno alle ore 22;
- sabato 25 luglio, intorno alle ore 23.
Un momento atteso da cittadini e visitatori, che accompagnerà la magia della Scala illuminata con un ulteriore gioco di luci e colori.
Il Tindaro di Igor Mitoraj custodirà la Scala Illuminata
L’edizione di quest’anno avrà inoltre un elemento di straordinario valore artistico: sulla sommità della Scala sarà presente il Tindaro, la monumentale opera in bronzo dello scultore Igor Mitoraj.
La scultura, tornata alla luce alla fine dello scorso novembre dopo diciotto mesi trascorsi nel buio dell’Orecchio di Dionisio, all’interno del Parco archeologico della Neapolis a Siracusa, rappresenta un incontro simbolico tra arte contemporanea e tradizione.
Non è casuale il richiamo alla mostra siracusana che ospitò l’opera, intitolata “Mitoraj. Lo Sguardo”: proprio il rapporto tra buio e luce, tra ciò che è nascosto e ciò che torna visibile, accompagna la presenza del Tindaro a Caltagirone.
Quest’anno, e soltanto per questa occasione, la figura monumentale dell’opera di Mitoraj sembrerà osservare dall’alto il rito della Scala Illuminata: dalla preparazione dei coppi alla loro accensione, fino al momento in cui migliaia di fiammelle daranno vita al grande spettacolo.
Una tradizione siciliana tra fede, arte e identità
La Scala Illuminata non è soltanto un evento turistico, ma un rito collettivo che racconta l’anima di Caltagirone.
La festa di San Giacomo, la maestria degli artigiani della ceramica e la straordinaria architettura barocca della città si incontrano in una celebrazione dove passato e presente dialogano attraverso la luce.
Per alcune notti d’estate, la Scala di Santa Maria del Monte diventa così molto più di un monumento: diventa un luogo simbolico, capace di raccontare la storia di una comunità e di regalare un’emozione che attraversa generazioni.