Il nuovo corso del Catania passa dalle parole del direttore sportivo Fortunato Varrà, che nel corso della conferenza stampa di presentazione ha delineato la strategia tecnica e societaria per la stagione 2026/2027. Dalla necessità di ringiovanire la rosa al rapporto con il tecnico Longo, passando per il mercato, il futuro di alcuni protagonisti della scorsa stagione e il rilancio del settore giovanile, il dirigente rossazzurro ha illustrato le linee guida del progetto voluto dalla proprietà.
Una rosa più giovane: “Serve cambiare strategia”
Il primo obiettivo è abbassare sensibilmente l’età media dell’organico, ritenuta troppo elevata per un progetto che guarda al futuro.
«Abbiamo una squadra con una media età altissima e dobbiamo cercare di abbassarla. L’età media della rosa è di 29,4 anni e vogliamo portarla tra i 25 e i 26. Pelligra, Bresciano e Grella hanno tracciato delle linee ben precise e hanno cambiato strategia. Sicuramente ci vorrà del tempo».
Una scelta che punta a costruire una squadra più dinamica e sostenibile, capace di crescere nel tempo e valorizzare anche il patrimonio tecnico.
Mercato condiviso con Longo
Varrà ha ribadito di avere piena autonomia operativa, pur lavorando in stretta sinergia con l’allenatore.
«Ho piena autonomia sul mercato. I calciatori li scelgo io insieme all’allenatore. Con Longo c’è un rapporto diretto e sincero, ci stimiamo e ci confrontiamo quotidianamente».
Un messaggio che conferma la volontà di costruire una squadra secondo una visione tecnica condivisa, evitando sovrapposizioni e garantendo unità d’intenti.
Il punto sulle permanenze
Tra i temi più attesi della conferenza c’era il futuro di alcuni protagonisti della passata stagione.
Il direttore sportivo ha chiarito innanzitutto la posizione di Francesco Di Tacchio.
«Era in scadenza, ma aveva una clausola di rinnovo automatico legata al numero di presenze. La clausola è scattata e quindi il contratto è stato prolungato per altri due anni».
Un rinnovo, però, che non rappresenta automaticamente una conferma.
«Questo non significa necessariamente che rimarrà».
Diverso il discorso per Cicerelli, sul quale il dirigente ha escluso, almeno per il momento, movimenti di mercato.
«Non ho ricevuto richieste per Cicerelli. Allo stato attuale non è sul mercato».
Priorità: un nuovo portiere
Tra le priorità individuate per il mercato c’è anche il ruolo del portiere.
«Stiamo trattando due o tre portieri potenzialmente titolari, indipendentemente dal fatto che Dini possa rimanere o meno».
Una dichiarazione che lascia intendere la volontà di inserire un elemento di assoluto livello per il ruolo.
Nuova organizzazione per il settore giovanile
Varrà ha affrontato anche il tema dell’Under 19 e della nuova struttura organizzativa del vivaio.
Sul mancato rinnovo di Marco Biagianti, il direttore sportivo ha precisato di non poter intervenire.
«Con Biagianti i rapporti si sono conclusi prima del 30 giugno, quindi non posso rispondere io di quella decisione».
Ha invece annunciato una novità importante per il settore giovanile.
«Uniremo la gestione sportiva dell’Under 19 per creare una continuità con la prima squadra».
L’obiettivo è favorire un percorso di crescita più lineare per i giovani calciatori, rendendo il passaggio verso la prima squadra sempre più naturale.
Il ritiro estivo
Infine, il dirigente ha illustrato il programma della preparazione estiva.
La prima parte del ritiro si svolgerà allo stadio Massimino, mentre la seconda fase sarà ospitata a Norcia, sede ormai abituale per molte squadre professionistiche.
Una scelta che permetterà al gruppo di lavorare inizialmente davanti ai propri tifosi e successivamente in una struttura dedicata alla preparazione atletica.
Intanto domani pomeriggio toccherà al nuovo allenatore Emilio Longo parlare davanti ai giornalisti.