I problemi agli occhi per i nostri animali sono sempre all’ordine del giorno, in particolare quando ci si rende conto che hanno raggiunto una certa età, ma non solo. Le congiuntiviti o altre malattie sono patologie che possono colpirli da un momento all’altro, soprattutto quando entrano in contatto con agenti poco raccomandabili.
Il veterinario appassionato di divulgazione Mirko Ivaldi spiega cosa bisogna fare nel caso il nostro amico a quattro zampe dovesse contrarre un’infezione all’occhio e lo fa partendo da una precisazione.
«Ci sono medici specializzati – afferma Ivaldi – in ottica e oculistica in ambito veterinario e da soli non sono. Le cose più comuni si prevengono pensando prima di tutto al corpo estraneo, che è un palo nel fianco. Se si sospetta la presenza l’animale si gratta l’occhio, l’occhio piange, va incontro a un imbianchimento per irritazione. In questo caso, dato il sospetto palese, oltre che mettersi d’accordo con il veterinario si deve tenere l’animale tranquillo e pensare che qualsiasi manovra darà problemi. I gatti, o anche qualche cane, che in questi giorni di caldo hanno del bianco intorno agli occhi e della pelle non pigmentata possono soffrire di una vera e propria forma di irritazione solare anche a livelli di scottatura. In questo caso si può mettere la crema solare ad alta protezione sull’animale, anche se intorno agli occhi non è il massimo».
In caso di contatto con acqua di mare «una qualsiasi irritazione va gestita allontanando con un po’ di acqua fresca e potabile il liquido non estremamente irritante. Se fosse un rischio di sostanza chimica a livello alto si deve invece portare in ambulatorio o in clinica. Un altro problema è quello delle mosche e con questo cambiamento climatico certe specie di mosche che prima erano rare ora si nutrono delle lacrime avvicinandosi all’occhio, irritandolo e facendolo lacrimare attirando altre mosche. Lo scenario diventa noioso per l’animale e si possono presentare altri problemi di tipo igienico sanitario. L’occhio è delicato anche in termini di proiezione anatomica del cervello».
In caso di tanto sole e di tratti innevati percorsi per i cani ci sono «degli occhiali appositi simili agli occhiali da sole nostri e studiato apposta per l’animale. Se il nostro animale ne avesse bisogno si chiede il tutto al veterinario».