Corteo a Catania per ricordare Claudia vittima di bullismo
Si è svolto questa mattina tra largo Rosolino Pilo e piazza Santa Maria di Gesù a Catania un corteo di protesta da parte degli studenti di diverse scuole superiori in ricordo di Claudia, la ragazza del liceo Mario Cutelli morta suicida lo scorso mese perché vittima, oltre che per mancanza di attenzione e di ascolto.
Il caso del Liceo Mario Cutelli
Il corteo ha visto anche la partecipazione piuttosto commossa da parte dei familiari di Claudia, oltre che di genitori di altri studenti e anche di docenti, e alcuni interventi da parte delle persone presenti. Il clima è stato caratterizzato da tanta rabbia per quello che ha subito Claudia, che non ha trovato ascolto da parte di nessuno, e per il mancato senso di responsabilità.
Rabbia e dolore: la voce degli studenti
Uno degli eventi che hanno causato tanta indignazione è stata l’emissione da parte della preside del liceo Mario Cutelli, Elisa Colella, di una circolare nella quale minacciava classe per classe gli studenti, qualora avessero contribuito a far uscire pubblicamente la storia di Claudia, di denunciarli. Questo comportamento da parte della preside è stato ritenuto inevitabilmente assurdo e la stessa compagna di banco di Claudia ha detto al microfono anche come lì a scuola contino le crepe che si vengono a creare sui muri rispetto alle crepe che si vengono a creare quando una persona si suicida.
La richiesta: più ascolto e responsabilità
Durante gli interventi però non sono mancati anche i ricordi della stessa Claudia e momenti di ascolto finalizzati alla tutela della salute mentale degli studenti e all’educazione affettiva e alle relazioni.