La chiesetta di Sant’Agata alle Sciare a Catania
Mentre la festa di Sant’Agata è in corso proprio il culto della santa a Catania “semina” i suoi tesori artistici, alcuni dei quali spesso dimenticati anche dai cittadini stessi.
In tal senso un ruolo fondamentale riveste la chiesetta di Sant’Agata alle Sciare in via Vittorio Emanuele dirimpetto a piazza Machiavelli, appartenente al sito maggiore della chiesa dei Santi Cosma e Damiano, che si trova di fronte e della quale è filiale.
Le origini storiche dell’edificio
La costruzione di questo edificio risale al 1787 dopo che i lavori erano partiti nel 1701 e in seguito nel 1969 e nel 2002 ebbero luogo dei lavori di restauro. Ma la storica dell’arte Maria Teresa Di Blasi ci racconta bene la storia della chiesetta di Sant’Agata alle Sciare, che affiora le sue radici ai decenni precedenti.
«Sant’Agata alle Sciare si trova in piazza Machiavelli – ha detto la Di Blasi –, ma i catanesi conoscono questa piazza con il nome della chiesa che si trova di fronte e che è intitolata ai santi Cosma e Damiano. La chiesetta di Sant’Agata alle Sciare è’ poco conosciuta perché è una chiesa privata e appartiene a una confraternita. Da un po’ di tempo non vi svolgono le messe perché i parroci sono impegnati nelle chiese ufficiali, ma su richiesta può essere aperta e appartiene alla confraternita di Sant’Agata alle Sciare e di Santa Barbara, che si trova lì vicino e che oggi è stata data a una chiesa copta ortodossa. Si tratta di una confraternita che opera molto sul territorio».
Un tesoro artistico poco conosciuto dai catanesi
La particolarità artistica sta nel fatto che «la chiesa conserva nell’altera principale un dipinto che mostra Sant’Agata al carcere e sullo sfondo l’Etna in eruzione. Anticamente si trovava in un’icona per strada, ma poi avvenne la terribile eruzione del 1669 e questa immagine invece di essere travolta dalla lava cominciò a galleggiare su essa. A un certo punto si fermò nel luogo in cui per il miracolo fu costruita una chiesa, poi di nuovo distrutta e sostituita da una nuova chiesa ancora presente e visibile in via Vittorio Emanuele. L’immagine è di pittura popolare ed era stata sistemata nell’allora parte alta di Catania».