Presentato il Carnevale di Misterbianco 2026: si superano sempre più i confini regionali

di Giuliano Spina

E’ stata presentata questa mattina all’Uci Cinema del Centro Sicilia l’edizione del 2026 del Carnevale di Misterbianco, una manifestazione che, come abbiamo già visto, cresce di anno in anno.

Le istituzioni e gli ospiti presenti all’evento

All’evento, presentato da Cristiano Di Stefano, volto storico della televisione locale, hanno partecipato il sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, il vicesindaco Santo Tirendi, Salvo La Rosa, che parteciperà anche lui all’edizione 2026 del Carnevale di Misterbianco, il direttore del Centro Sicilia, Giuseppe Bella, il presidente del consiglio comunale di Misterbianco, Lorenzo Ceglie, e la presidente della Terza Commissione Consiliare, Valentina Bonaccorso.

Un carnevale che cresce oltre i confini della Sicilia

Durante la presentazione è stato ricordato il valore storico del carnevale a Misterbianco, ripercorrendo alcuni ricordi relativi alle passate edizioni. Oltre a ciò però è stato ricordato anche come la manifestazione stia superando i confini regionali, considerando anche che il vicesindaco Tirendi di lì a poco sarebbe volato in Toscana per parlare con i vertici della Regione Toscana proprio del carnevale.

Le parole del sindaco Marco Corsaro: un’edizione per tutti

Al termine dell’incontro il sindaco Marco Corsaro ha detto: «Stiamo lavorando in maniera decisa e convinta, c’è grande fermento, il carnevale è alle porte, ma noi ci faremo trovare pronti. Quest’anno il carnevale da noi sarà ricco di tante iniziative, molte anche nuove altre più creative. Ci saranno anche tanti influencer, sarà un carnevale rivolto ai giovani, ai meno giovani, alle famiglie e agli innamorati. Ci saranno momenti creativi, allegorici e di spensieratezza, quindi vi aspettiamo a Misterbianco per un carnevale assolutamente bello, accessibile a tutti, popolare e che guarda avanti».

Salvo La Rosa: il défilé e l’identità nazionale del Carnevale

Raggiante ed entusiasta Salvo La Rosa, che si sente più che pronto «anche perché da parecchi anni ho il piacere di condurre un défilé dei costumi più belli di Sicilia e direi anche d’Italia qui all’interno del Carnevale di Misterbianco, che certamente uno dei carnevali più importanti a livello nazionale e internazionale. Negli anni si è guadagnato fama e credibilità, per cui rivolgo i miei complimenti all’amministrazione comunale che qui a Misterbianco punta proprio sul carnevale, che è diventata una vera e propria industria per tutta la città».

«Sono pronto per il 14 febbraio, tra l’altro giorno di San Valentino, con il défilé, quindi amore, bellezza, divertimento, allegria e bei costumi. Fare classifiche e confronti con i carnevali di Viareggio e Fano non serve, ma sicuramente è conosciuto in tutta Italia e in parte del mondo perché l’amministrazione comunale di Misterbianco ha fatto un’opera di divulgazione e promozione molto seria e importante. Il vicesindaco sta andando in Toscana, ma il Carnevale di Misterbianco ha una sua identità e va protetto e tutelato perché il carnevale in Sicilia ha sempre una bella tradizione».

Tino Mazzaglia, voce storica della manifestazione

Lo speaker storico del Carnevale di Misterbianco, Tino Mazzaglia, ha parlato della sua “missione”, quando ha cominciato «nel 1981 con questo nuovo tipo di carnevale. Le amministrazioni hanno ancora molta fiducia in me e continuo anche nel 2026 a essere la voce ufficiale come speaker e commentatore del Carnevale di Misterbianco. Io sono orgoglioso di essere misterbianchese e di onorare questa manifestazione con la mia voce e con la descrizione dei nostri bei costumi. Sono pieno di gioia nel vedere i miei concittadini passare in allegria indossando quei bei costumi e passando davanti alla nostra postazione con quei bei carri, che sono una bella caratteristica, perché lavorati con il polistirolo e non con la cartapesta».