Si chiude al quarto posto l’avventura in Coppa Italia della We Beach Catania, protagonista di un percorso comunque positivo nella competizione tricolore. La formazione guidata da Mario Giuffrida, reduce da un cammino brillante con le vittorie contro Sicilia agli ottavi e Milano BS ai quarti, si arrende prima in semifinale alla Sambenedettese e poi nella finale per il terzo posto ai padroni di casa del Terracina.
Semifinale amara contro la Sambenedettese
La semifinale di Terracina si apre con grande spettacolo e ritmo alto. We Beach passa subito avanti con il solito Emmanuele Zurlo, ma la Sambenedettese reagisce immediatamente trovando il pari. Il primo tempo resta vibrante e si chiude con il gol di Gori che vale il momentaneo 2-1 per gli etnei.
La gara però si accende anche sul piano delle polemiche: alcune decisioni arbitrali appaiono discutibili, in particolare su un calcio piazzato e su un contatto evidente su Zurlo che avrebbe potuto valere un rigore. Nonostante le proteste rossazzurre, il risultato non cambia.
Nel secondo tempo la Sambenedettese allunga con Hodel e con Jordan, protagonista anche su rigore. We Beach prova a reagire con Eudim, che realizza un tiro libero, e con Borer, autore di una rete di qualità dopo un controllo e conclusione precisa. Ma gli episodi non sorridono agli etnei: una rovesciata di Zurlo si stampa sul palo e un’altra occasione viene sprecata nel momento migliore.
Nel terzo tempo la partita si chiude definitivamente: la Sambenedettese approfitta degli episodi e dell’inferiorità numerica degli etnei per allungare fino all’8-4. Nel finale arrivano i gol di Borer e Bucolo, ma non bastano per riaprire il match. La sfida si chiude sul 9-5 per i marchigiani.
Finale per il terzo posto: sconfitta di misura con il Terracina
Nella finale per il terzo posto We Beach Catania affronta i padroni di casa del Terracina. Gara equilibrata sin dall’inizio, con il gol di Sirico per i laziali e il pareggio immediato di Paulinho su tiro libero.
Nel secondo tempo il match resta in equilibrio fino alla rete del 2-1 firmata da Lauretti. Nel terzo tempo il Terracina allunga ancora con Pietrocarlo, ma la reazione etnea arriva con Percia Montani, che riapre la gara.
Il finale è da batticuore: Philippe Borer firma il gol del pareggio con una splendida rovesciata, riportando tutto in equilibrio. Quando la partita sembra destinata ai supplementari, a 97 secondi dalla sirena è Lucas Duarte — ex di turno — a trovare il gol decisivo del 4-3 per il Terracina.
Nel finale We Beach prova l’assalto con la superiorità numerica, ma il tiro di Costa viene neutralizzato dal portiere avversario.
Un percorso comunque positivo
Nonostante le due sconfitte finali, la We Beach Catania chiude la Coppa Italia con segnali incoraggianti: un gruppo competitivo, capace di battere avversari importanti e di giocarsela fino in fondo contro le migliori squadre del torneo.
La formazione etnea, pur priva dello squalificato Eudim nella finale per il terzo posto, conferma la propria crescita e guarda ora al campionato con fiducia.
Ora testa al campionato
Archiviata la Coppa Italia — vinta dalla Sambenedettese sul Napoli in finale — la We Beach Catania torna a concentrarsi sulla stagione regolare con l’obiettivo di consolidare la qualificazione alle finali scudetto di Scoglitti (6-9 agosto).
Il calendario prevede ora il 10 luglio la sfida contro il Napoli a Praia a Mare, seguita dagli incontri con Viareggio e Genova, fino agli ultimi appuntamenti di Anzio contro Cagliari e Milano.
Un percorso ancora aperto, con la sensazione che questa We Beach Catania abbia ancora margini importanti di crescita e ambizioni da confermare.