Una sconfitta che lascia ottime sensazioni e conferma le ambizioni della squadra. Nella seconda giornata del Campionato Italiano di Beach Soccer, la We Beach Catania ha tenuto testa ai campioni d’Italia della Lenergy Pisa, cedendo soltanto di misura al termine di una sfida intensa, equilibrata e spettacolare. Sulla sabbia di Castelsardo, i rossazzurri allenati da Mario Giuffrida hanno lottato fino agli ultimi secondi, uscendo sconfitti per 4-3 ma conquistando il plauso del pubblico per carattere, qualità e organizzazione di gioco.
Dopo il successo all’esordio contro la Icierre Lamezia, la formazione etnea era chiamata a una prova di grande spessore contro una delle squadre più accreditate del panorama nazionale. E la risposta del gruppo catanese non si è fatta attendere.
Pisa avanti, ma We Beach risponde colpo su colpo
L’inizio della gara è stato caratterizzato da ritmi elevati e giocate di altissimo livello tecnico. Il primo squillo è arrivato dai piedi del brasiliano Eudim, protagonista assoluto del debutto stagionale, ma il suo tentativo è stato neutralizzato dall’estremo difensore toscano Casapieri.
A sbloccare il risultato è stato invece il Pisa dopo appena tre minuti, grazie a una spettacolare rovesciata dello spagnolo Chiky Ardil che ha sorpreso Giordani per l’1-0.
La We Beach non si è lasciata intimorire e ha continuato a costruire gioco. Il pareggio è arrivato a metà della prima frazione grazie a un’autorete di Fazzini, propiziata da una pericolosa iniziativa di Eudim. L’equilibrio è durato però pochi minuti: prima dell’intervallo Pugliese ha riportato avanti i campioni d’Italia con un preciso colpo di testa sul tiro-cross di Barsotti.
Eudim e Paulinho tengono viva la partita
Nel secondo tempo i rossazzurri hanno mostrato coraggio e personalità. Panarello ha sfiorato il pareggio colpendo un palo, ma è stato il brasiliano Edson Hulk a firmare il 3-1 per il Pisa su calcio piazzato.
La risposta della We Beach è stata immediata e ancora una volta è arrivata da Eudim, capace di accorciare le distanze con una conclusione precisa dalla sua posizione preferita.
Quando Chiky Ardil ha trovato il gol del 4-2 sembrava che la gara potesse prendere una direzione definitiva. Invece i catanesi hanno continuato a crederci, mettendo in difficoltà la difesa toscana e sfiorando più volte la rete.
Nel terzo e ultimo tempo è stato Paulinho a riaprire definitivamente il match con una conclusione potente e spettacolare che ha fissato il punteggio sul 4-3.
Nel finale mister Giuffrida ha tentato il tutto per tutto per raggiungere il pareggio, ma il Pisa è riuscito a difendere il vantaggio fino al triplice fischio.
Giuffrida: «Abbiamo dimostrato personalità e identità»
Al termine della gara il tecnico rossazzurro Mario Giuffrida ha espresso soddisfazione per la prestazione dei suoi ragazzi, nonostante il risultato finale.
«Abbiamo giocato una grande partita contro una delle squadre più forti del panorama nazionale e questo deve rappresentare per noi motivo di orgoglio e consapevolezza. La squadra ha interpretato la gara con personalità, sacrificio e qualità, confermando ancora una volta quanto sia importante avere tanti giocatori catanesi in campo. Questo gruppo sta costruendo identità, appartenenza e spirito di squadra, elementi che per noi valgono tantissimo».
L’allenatore etneo ha poi evidenziato il contributo dei giocatori più esperti nel percorso di crescita della squadra.
«Stiamo confermando di avere creato un gruppo vero. I più grandi stanno facendo da guida ai ragazzi più giovani, dentro e fuori dal campo, e questo è un aspetto fondamentale nel nostro percorso. Giocatori come Eudim e Paulinho stanno dando tanto non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo caratteriale e umano. L’atteggiamento della squadra è stato eccellente».
Infine, un pizzico di rammarico per le occasioni create nella parte conclusiva della sfida.
«Nel terzo tempo abbiamo avuto le occasioni per agguantare il pareggio e probabilmente avremmo meritato qualcosa in più per quanto prodotto. C’è rammarico, è inevitabile, ma allo stesso tempo c’è la consapevolezza di essere sulla strada giusta. Partite come questa ci aiutano a crescere, a capire dove migliorare e soprattutto ci danno fiducia per il futuro».
Derby siciliano all’orizzonte
Archiviata la sfida contro i campioni d’Italia, la We Beach Catania guarda già al prossimo impegno. Nell’ultima gara della tappa di Castelsardo i rossazzurri affronteranno il Naxos in un derby siciliano particolarmente atteso, contro una formazione che nella passata stagione aveva dominato la Poule Promozione.
Nonostante la sconfitta, la prova offerta contro il Pisa lascia segnali incoraggianti: la We Beach ha dimostrato di poter competere ad alti livelli e di avere tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista nel campionato 2026.