Finisce 5 a 4 per il Cagliari una sfida emozionante e decisa soltanto a un secondo dalla sirena finale, che lascia l’amaro in bocca al We Beach Catania. Nonostante una prestazione maiuscola e un poker straordinario firmato dal brasiliano Eudim — arrivato a quota 15 reti in stagione —, i rossazzurri devono cedere il passo ai sardi.
La cronaca del match
L’avvio di gara è subito scoppiettante. Il Cagliari sblocca il risultato con il difensore brasiliano Dmais (2′ pt), ma la reazione della formazione guidata da mister Giuffrida è immediata e feroce. Eudim sfrutta il rimbalzo della sabbia e trafigge l’estremo difensore sardo con un destro letale, siglando l’1-1 con cui si chiude la prima frazione.
Nel secondo tempo è ancora il numero 5 etneo a fare la voce grossa, strappando gli applausi della beach arena di Riviera Zanardelli grazie a una conclusione potentissima che vale il momentaneo 1-2. Il Cagliari, tuttavia, rialza la testa e ribalta il punteggio nel giro di due minuti con una doppietta di Lucao, chiudendo la seconda frazione sul 3-2.
Un finale thrilling
Le emozioni più forti si concentrano negli ultimi sei minuti di gioco. Eudim trova il temporaneo 3-3 con un’altra sassata memorabile, ma i sardi si rimettono avanti poco dopo con Coppola. Il We Beach Catania non molla e si getta in avanti: a una manciata di secondi dalla fine, Zurlo parte palla al piede e colpisce la traversa, prima del comodo tap-in di testa dello stesso Eudim che fissa il 4-4 e regala un incredibile poker personale.
Quando il match sembra ormai indirizzato verso i supplementari, è Ilardo a trovare il gol del 5-4 per il Cagliari sul filo di lana. A un secondo dalla sirena, Eudim prova l’ultimo disperato assalto, ma la sua conclusione si infrange nuovamente contro la traversa.
Archiviato questo verdetto beffardo, per il We Beach Catania è già tempo di ricaricare le energie: domani, alle 15.30, è in programma la sfida finale della regular season contro il Città di Milano nella splendida Arena di Anzio, un appuntamento cruciale che anticiperà la grande finale scudetto di Scoglitti.