Le vacanze non rappresentano più un momento di separazione dagli animali domestici, ma un’esperienza da condividere. Negli ultimi anni il pet travel è diventato una delle tendenze più significative del settore turistico, confermando un cambiamento culturale che vede cani e gatti sempre più considerati membri della famiglia. Una trasformazione che sta influenzando le scelte dei viaggiatori e spingendo il comparto dell’ospitalità ad adattarsi a nuove esigenze.
Cani e gatti non vengono più considerati semplici animali da compagnia, ma veri e propri compagni di vita. Hotel, villaggi turistici, campeggi, agriturismi e persino compagnie di trasporto investono sempre di più in servizi dedicati agli ospiti a quattro zampe, consapevoli che la presenza di un animale può influenzare la scelta della destinazione.
I dati confermano questa evoluzione. Secondo alcune analisi di settore riprese da Dogster, il 54% dei proprietari prevede di partire insieme al proprio animale domestico, mentre il 58% dichiara di preferirne la compagnia a quella di amici o parenti durante il tempo libero. Non sorprende, quindi, che oltre la metà dei viaggiatori scelga la meta delle vacanze anche in base alla possibilità di portare con sé il proprio pet. Una tendenza che ha portato circa il 75% delle strutture ricettive a proporre servizi pet-friendly, dalle aree dedicate ai kit di benvenuto.
L’automobile resta il mezzo di trasporto preferito, scelta dal 64% dei proprietari grazie alla maggiore libertà negli spostamenti e alla possibilità di rispettare i ritmi dell’animale. Non mancano, però, episodi curiosi che raccontano quanto alcune persone siano disposte a fare pur di non separarsi dal proprio compagno di viaggio: una piccola percentuale degli intervistati ha ammesso di aver nascosto il cane per superare i divieti di alcune strutture ricettive, mentre altri hanno tentato perfino di farlo passare per un neonato durante un volo aereo.
Se fino a pochi anni fa il viaggio con il cane rappresentava la normalità, oggi anche i gatti stanno conquistando il loro spazio. Secondo Google Trends, nel corso del 2026 le ricerche online dedicate ai viaggi con i felini sono aumentate del 650% rispetto all’anno precedente, segnale di un interesse in continua crescita. Un dato confermato anche dallo Schesir Respect My Nature Index, che evidenzia come sempre più proprietari siano alla ricerca di soluzioni per spostarsi senza rinunciare alla compagnia del proprio gatto.
Anche l’Italia conferma il proprio ruolo tra i principali Paesi per i trasferimenti internazionali di animali domestici. Il Global Pet Travel Data Report 2026 colloca infatti il nostro Paese all’ottavo posto a livello mondiale, evidenziando una domanda in costante crescita e un’organizzazione sempre più strutturata, anche per le famiglie che viaggiano con più di un animale.
Il pet travel, ormai, non rappresenta più una semplice tendenza del turismo moderno, ma il segno di un nuovo modo di vivere il rapporto con gli animali domestici. Sempre più famiglie scelgono di condividere ogni esperienza con i propri amici a quattro zampe, trasformando anche il viaggio in un momento da vivere insieme, senza rinunce e senza separazioni.