Sette giorni di caduta, il nuovo libro di Elena Bonaccorso che racconta la storia di diversi personaggi che svolgono altrettanti lavori nella città di New York. Proprio quest’ultima fa da sfondo alle vite di ognuno di loro che nel corso del racconto verranno segnate in modo del tutto netto.
Ieri pomeriggio nella biblioteca comunale di Aci Sant’Antonio si è tenuto un incontro di presentazione di questo libro durante la quale sono stati mostrati i temi principali che caratterizzano i quattro personaggi, Olsin, Victor, Malcolm e Abbey.
I personaggi nel corso della storia si sono ritrovati come singoli e poi si sono riuniti con la città di New York. Quello che dà la forma alla storia sono proprio le vicende che tengono uniti questi personaggi. La stessa autrice ha raccontato durante l’incontro come servisse un luogo che legasse le storie di ognuna di queste persone. In questo senso quindi New York con il suo essere una città cosmopolita e anche città della musica si presta bene a dare una forma alle storie di questi personaggi, uno dei quali, l’irlandese Olsin, è un pianista jazz.
New York viene vista anche come città dell’immaginario, anche se secondo l’autrice e secondo gli americani stessi non rappresenta proprio l’americanità. Un tratto al quale l’autrice ha rinunciato è la descrizione dei personaggi, per i quali il compito di scoprirli viene lasciato al lettore che sfoglia le pagine di Sette giorni di caduta.