SAQ e TAQ: strumenti per valutare senza giudicare

di Palmina La Rosa

Autovalutazione e teamwork per rendere gli studenti più consapevoli

Valutare non è mai un atto neutro.
Ogni valutazione comunica un messaggio: su ciò che conta, su ciò che vale, su chi siamo a scuola.

Per questo sempre più docenti si pongono una domanda cruciale:
è possibile valutare senza ridurre tutto a un giudizio?

Strumenti come SAQ e TAQ nascono proprio per rispondere a questa esigenza.

Perché servono strumenti diversi di valutazione

La valutazione tradizionale tende a:

  • concentrarsi sul risultato finale
  • attribuire un valore numerico
  • posizionare gli studenti

Questo approccio, se usato da solo, rischia di:

  • scoraggiare
  • aumentare la paura dell’errore
  • ridurre la motivazione
  • rendere passivi gli studenti

Strumenti come SAQ e TAQ introducono un cambio di prospettiva:
valutare per far riflettere, non solo per misurare.

Cos’è la SAQ (Self Assessment Questionnaire)

La SAQ è uno strumento di autovalutazione guidata.

Attraverso domande strutturate, lo studente viene accompagnato a riflettere su:

  • il proprio impegno
  • le strategie utilizzate
  • le difficoltà incontrate
  • i punti di forza
  • le aree di miglioramento

La SAQ non serve a “darsi un voto”,
ma a sviluppare consapevolezza.

Quando uno studente impara a leggere il proprio processo di apprendimento, diventa più autonomo e responsabile.

Cos’è la TAQ (Team Assessment Questionnaire)

La TAQ è uno strumento di valutazione del lavoro di gruppo.

Aiuta gli studenti a riflettere su:

  • collaborazione
  • comunicazione
  • rispetto dei ruoli
  • gestione dei conflitti
  • contributo individuale

La TAQ rende visibili competenze che spesso restano implicite, soprattutto nei project work e nei lavori cooperativi.

Non valuta solo cosa è stato prodotto, ma come si è lavorato insieme.

Perché SAQ e TAQ funzionano a scuola

Questi strumenti funzionano perché:

  • coinvolgono attivamente gli studenti
  • spostano il focus dal giudizio alla riflessione
  • favoriscono responsabilità e autonomia
  • migliorano il clima di classe
  • rendono la valutazione più equa

Gli studenti non subiscono la valutazione,
ma ne diventano parte attiva.

Il ruolo del docente nell’uso di SAQ e TAQ

SAQ e TAQ non sostituiscono il ruolo del docente.
Lo rafforzano.

Il docente:

  • osserva
  • accompagna la riflessione
  • restituisce feedback
  • integra queste informazioni nella valutazione complessiva

La valutazione diventa così dialogo educativo, non atto unilaterale.

Valutare senza giudicare: un cambio culturale

Usare strumenti come SAQ e TAQ significa:

  • riconoscere che l’apprendimento è un processo
  • valorizzare le competenze trasversali
  • educare alla responsabilità
  • ridurre la logica punitiva dell’errore

Non si tratta di eliminare il voto,
ma di dargli senso.

In conclusione

SAQ e TAQ sono strumenti semplici, ma potenti.
Aiutano a trasformare la valutazione in un’occasione di crescita.

Valutare senza giudicare significa:

  • accompagnare
  • rendere consapevoli
  • responsabilizzare
  • educare

Perché la scuola non è solo il luogo in cui si misura ciò che si sa,
ma quello in cui si impara come si impara.

Approfondimento

Questi temi sono approfonditi nel libro
Liberare il Talento – Strategie di Coaching e Sviluppo delle Soft Skills nell’Educazione
di Palmina La Rosa, disponibile sul sito ufficiale dell’autrice.


Palmina La Rosa
Coach professionista e formatrice, da oltre trent’anni affianca studenti, docenti ed educatori nel costruire competenze, consapevolezza e leadership. Certificata ICF dal 2018, ha proseguito la sua formazione con l’High Impact Leadership Course del Cambridge Institute for Sustainability Leadership e con ACT Leadership (Brown University). È orientatrice accreditata ASNOR e oggi è Direttore Operativo di AISLi, dove guida il progetto Future Skills Agency. Su L’Urlo, Palmina esplora la mente, le emozioni e le parole che plasmano il modo in cui abitiamo noi stessi.