Rogna nel cane e nel gatto: sintomi, tipi, contagio e cure

di Giuliano Spina

Tra le malattie che in questo periodo, ma anche negli altri periodi dell’anno, colpiscono i nostri animali c’è anche la rogna. Si tratta più in generale di una malattia causata da piccoli acari, che genera in primis del prurito, ma anche la perdita del pelo e arrossamenti.

Il veterinario appassionato di divulgazione Mirko Ivaldi spiega come la rogna colpisca in primis i cani, ma anche i gatti, anche se con sintomatologie diverse.

«La principale rogna è una zoonosi della malattia che colpisce sia il cane che il gatto – sottolinea Ivaldi –. La prima rogna da tenere in considerazione è quella demodettica del cane, che parte dal muso e intorno agli aocchi e che poi si espande per tutto il corpo. Parte di solito dai follicoli piliferi e non è un patogeno in sé, ma su cani con particolare predisposizione genetica esplode aumentando ulteriormente lo stress e acuendo la problematica. Non ci sono dati certi sulla trasmissibilità da cane a cane. Si cura con farmaci antiparassitari, ma è molto lunga perché il parassita non si annida nello spessore della pelle, bensì più in profondità. E’ sempre una malattia che può compromettere la qualità della vita».

La rogna sarcoptica è invece quella più conosciuta, in quanto «è una zoonosi e colpisce qualsiasi mammifero anche se il passaggio di specie non è sempre possibile. I ceppi che colpiscono i cani difficilmente passano ad altre specie del regno animale, ma non è impossibile. Maggiore è il contatto diretto più facile è che l’animale possa prenderla. Può colpire anche animali sani e giovani e quando succede è una malattica più controllabile rispetto a 20-30 anni fa grazie a farmaci antiparassitari, come iniezioni. L’animale può guarire come potenziale trasmissione. Può colpire chiunque e nei quadrupedi parte dalle coda per poi espandersi. Gli acari scavano gallerie nello spessore del derma e si favorisce un ulteriore produzione di derma in cui questi prosperano».

Per la rogna sul gatto «valgono le stesse cose per il cane, ma esclusiva per il gatto c’è la rogna delle orecchie, che si associa anche a otite e a iper produzione di cerume, che porta il gatto ad avere le orecchie nere. Per questo tipo di rogna esistono prodotti specifici e si sviluppa per contatto o per vettore tra gatti».

link slot gacor