Secondo giorno di festa ai Cantieri Culturali alla Zisa, dove la Palermo Comic Convention continua a trasformare la città in un grande palcoscenico dedicato al fumetto e alla cultura pop. Dopo l’apertura ufficiale di ieri, la manifestazione entra nel vivo con una giornata ricca di appuntamenti, incontri, cosplay, videogiochi, divulgazione e spettacolo.
Quella del 2026 è l’undicesima edizione della Palermo Comic Convention, in programma dal 10 al 13 settembre. Quattro giornate nelle quali il mondo dei comics incontra cinema, serie tv, animazione, gaming, musica e cultura giovanile. Un universo che trova nei Cantieri della Zisa la sua cornice ideale, con le diverse aree della manifestazione distribuite tra fumetti, Japan & Cosplay, videogame, games, mostre, conferenze e spettacoli.
Una giornata tra fumetti, giochi e divulgazione
Il secondo giorno conferma la vocazione sempre più trasversale della manifestazione. Non solo intrattenimento, dunque, ma anche occasioni di confronto e divulgazione.
Tra gli appuntamenti della giornata trova spazio la collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo. Alle 13 è in programma “NemArt. Il Bello dei Nematodi”, a cura della dottoressa Barbara Manachini, mentre alle 16 il professor Marco Picone conduce l’incontro “Urbalia: giocare i conflitti in città”. Due appuntamenti che testimoniano come la cultura pop possa diventare anche uno strumento per raccontare la scienza e leggere la realtà attraverso linguaggi nuovi.
Accanto agli incontri, prosegue naturalmente il cuore storico della Convention: l’area Comics, con autori, illustratori, editori, firmacopie e appassionati pronti a incontrare i propri beniamini. La manifestazione dedica ampio spazio anche al mondo del gioco, del gaming e delle attività immersive.
Il pubblico protagonista
Ma se c’è un elemento capace di rendere immediatamente riconoscibile la Palermo Comic Convention è il pubblico. Cosplayer, famiglie, giovani e semplici curiosi condividono gli spazi della Zisa, dando vita a una vera città nella città.
Costumi, personaggi, fotografie e incontri diventano parte di uno spettacolo collettivo nel quale non esiste una netta separazione tra palco e platea: chi arriva alla Convention non è soltanto spettatore, ma diventa parte integrante dell’evento.
È proprio questa dimensione partecipativa ad aver trasformato negli anni la manifestazione in uno degli appuntamenti più importanti della cultura pop in Sicilia. Il Comune di Palermo la considera ormai parte del proprio paesaggio culturale, mentre gli organizzatori puntano per questa edizione a un ulteriore salto di qualità, con ospiti internazionali e un programma sempre più ampio.
La sera si cambia ritmo
Quando le attività espositive si avviano verso la conclusione, la Convention non si ferma. L’area palco prosegue infatti fino a tarda sera, con musica, contest e spettacoli.
Questa sera, alle 21.30, è previsto “Mai Dire Goku”, il party dedicato alle sigle dei cartoni animati che porterà sul palco Pokémon, Naruto, Rossana, Sailor Moon, Disney e molte altre icone della cultura pop. In programma il live show della Cartoon Rock-Boy Band CdA e il DJ set di TJ Unicorno.
Una serata pensata soprattutto per chi è cresciuto con le sigle televisive e oggi ritrova quei ricordi all’interno di una manifestazione capace di parlare contemporaneamente a più generazioni.
Palermo sempre più capitale della cultura pop
Il secondo giorno della Palermo Comic Convention conferma dunque una formula che va oltre la semplice fiera del fumetto. La manifestazione è diventata un contenitore nel quale convivono creatività, intrattenimento, divulgazione e nuove forme di socialità.
E mentre ai Cantieri Culturali alla Zisa continua il viaggio tra fumetti, cosplay, videogiochi e musica, Palermo si prepara ad affrontare altri due giorni di Convention. Il programma proseguirà fino a domenica 13 settembre, con nuovi ospiti e appuntamenti destinati a richiamare ancora una volta migliaia di appassionati.
La festa, insomma, è appena cominciata.