Mondiali 2026, Norvegia, Francia e Messico agli ottavi: Haaland trascina i vichinghi, Mbappé show

di Giuliano Spina

Proseguono i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 con altre tre nazionali che staccano il pass per gli ottavi. A sorridere sono Norvegia, Francia e Messico, protagoniste di tre gare molto diverse tra loro ma accomunate da prestazioni convincenti e da grandi protagonisti.

Haaland decide nel finale: Norvegia-Costa d’Avorio 2-1

La Norvegia conquista una storica qualificazione agli ottavi di finale battendo 2-1 la Costa d’Avorio al termine di una partita intensa e combattuta.

A sbloccare il risultato sono gli scandinavi al 39′ con Antonio Nusa, autore di una splendida iniziativa personale che supera la difesa africana e batte il portiere ivoriano. La Costa d’Avorio cresce nella ripresa e trova il meritato pareggio al 74′ grazie a Amad Diallo, bravo a finalizzare un’azione sviluppata sulla fascia destra.

Quando il match sembra destinato ai supplementari arriva però il campione più atteso. All’86′ Erling Haaland sfrutta un perfetto assist di Patrick Berg, rifinito da Oscar Bobb, e firma da pochi passi il definitivo 2-1 che regala alla Norvegia il primo accesso agli ottavi di un Mondiale dopo 28 anni. Ora ad attendere Haaland e compagni ci sarà il Brasile.

Mbappé trascina la Francia: Svezia battuta 3-0

Nessun problema per la Francia, che supera con autorità la Svezia imponendosi 3-0.

I Bleus sbloccano il risultato al 25′ con Kylian Mbappé, servito alla perfezione da Michael Olise. Lo stesso fuoriclasse francese raddoppia al 61′, ancora su assist di Olise, mettendo in discesa la gara.

A chiudere definitivamente i conti è Bradley Barcola, che all’82′ firma il tris con una conclusione precisa dopo una rapida ripartenza francese.

Una prova convincente per la squadra di Didier Deschamps, che approda agli ottavi confermando il proprio ruolo di favorita per la conquista del titolo mondiale.

Messico, basta il primo tempo: Ecuador ko 2-0

Esulta anche il Messico, che davanti al pubblico dell’Azteca supera 2-0 l’Ecuador conquistando gli ottavi di finale.

La partita si indirizza già nella prima frazione di gioco. Al 19′ è Julián Quiñones a sbloccare il risultato con un preciso destro all’interno dell’area. Passano appena undici minuti e al 30′ arriva anche il raddoppio firmato da Raúl Jiménez, bravo a concretizzare un’azione corale della formazione messicana.

L’Ecuador prova a reagire nella ripresa ma trova sulla propria strada una difesa attenta e compatta. Nel recupero arriva anche l’espulsione di Piero Hincapié, che chiude definitivamente una serata da dimenticare per i sudamericani.