Meta Catania espugna Rieti e vede la finale scudetto: Roma 1927 travolta in gara 1

di Giuliano Spina

La Meta Catania compie un passo importante verso la finale scudetto. I campioni d’Italia in carica hanno conquistato una vittoria di grande peso sul parquet della Roma 1927, imponendosi per 7-4 in gara 1 della semifinale playoff e portandosi così a un solo successo dall’accesso all’atto conclusivo della stagione.

Al PalaMalfatti di Rieti la squadra allenata da Juanra ha disputato una partita di alto livello, costruendo il successo grazie a un primo tempo praticamente perfetto e a una ripresa gestita con personalità e qualità.

Primo tempo da incorniciare per i rossazzurri

La Meta Catania è partita con il piede sull’acceleratore, aggredendo alta la costruzione avversaria e sfruttando al massimo ogni occasione concessa dalla Roma 1927.

Ad aprire le marcature è stato Albertico, bravo ad approfittare di un’incertezza della retroguardia giallorossa. Poco dopo è arrivato il raddoppio firmato da Podda, favorito da una giocata di Bocão che ha creato scompiglio nell’area capitolina.

La Roma ha provato a rientrare in partita accorciando le distanze, ma la reazione etnea è stata immediata. Sacon ha trovato il gol del nuovo allungo e successivamente sono arrivate le altre reti di Podda e dello stesso Sacon, entrambi autori di una doppietta personale.

Il primo tempo si è così chiuso sul netto 5-1 per la Meta Catania, capace di dominare sotto il profilo tecnico e tattico.

La Roma prova a reagire, Musumeci chiude i conti

Nella ripresa la formazione capitolina ha tentato di riaprire la sfida, trovando il gol del 2-5 con Cutroneo e aumentando la pressione offensiva.

La Meta Catania ha però mantenuto il controllo del match, pur dovendo fare i conti con una partita diventata più fisica e combattuta. Bocão, Turmena e Dian Luka hanno sfiorato più volte la sesta rete prima che Miguel riportasse la Roma a -2, alimentando le speranze dei padroni di casa.

Nel momento più delicato è salito in cattedra il capitano Carmelo Musumeci.

L’esperto numero 10 rossazzurro ha prima recuperato palla nella propria metà campo e concluso una splendida azione personale con il gol del 6-3. Successivamente, con la Roma schierata in power play, ha intercettato un altro pallone e dalla distanza ha firmato il 7-3 che ha di fatto chiuso la gara.

Nel finale è arrivata soltanto la rete del definitivo 7-4 per i giallorossi, utile solo per le statistiche.

Venerdì al PalaCatania il match point per la finale

La vittoria ottenuta a Rieti consegna alla Meta Catania un vantaggio fondamentale nella serie. I rossazzurri avranno infatti la possibilità di chiudere il discorso qualificazione già in gara 2.

L’appuntamento è fissato per venerdì 19 giugno alle ore 20.30 al PalaCatania, dove i campioni d’Italia cercheranno di conquistare il pass per la finale scudetto davanti al proprio pubblico.

In caso di successo, la Meta raggiungerebbe la quarta finale della propria storia e la terza consecutiva, confermando il proprio ruolo di protagonista assoluta del futsal italiano.

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