Meta Catania, pareggio contro Napoli nel ricordo di Maradona

di Giuliano Spina

Meta Catania-Napoli: cronaca del pareggio

Tanti infortunati e solo un pareggio per la Meta Catania contro il Napoli al Pala Catania. I rossazzurri ancora galvanizzati dalla vittoria della Coppa Italia e pieni di defezioni hanno ottenuto solo un punto sul parquet casalingo con un 3-3 con i gol di Albertico, Musumeci e Pulvirenti, che hanno ribaltato l’iniziale vantaggio partenopeo firmato da Bolo Alemany e Pelezinho, ma che poi sono stati raggiunti dal gol di Guilhermao.

Un match nel ricordo di Diego Armando Maradona

Una sfida che comunque mantiene la Meta Catania al primo posto in classifica nel campionato di Serie A e che si è comunque svolta nel ricordo di Diego Armando Maradona, con l’omaggio da parte del presidente Enrico Musumeci e del responsabile marketing Sergio Muratore al Museo Maradona con un piatto in ceramica realizzato dall’Associazione Produttori Ceramica di Caltagirone.

Emergenza infortuni e spazio ai giovani

Il direttore generale della Meta Catania, Angelo Finocchiaro, ha spiegato come un po’ di stanchezza si sia fatta sentire, ma anche come si sia respirata un’atmosfera di festa.

«Una partita contro il Napoli – ha detto Finocchiaro – porta a non preventivare mai nulla. Loro sono una fortissima squadra e i punti interessavano sia a noi che a loro. Entrambe le squadre avevano fatto la Final Eight di Coppa Italia ad Ancona. Noi siamo arrivati alla partita stanchi perché abbiamo giocato la finale di Coppa Italia, ma anche felici perché l’abbiamo vinta. Avevamo anche un numero assai elevato di infortunati e la cosa che mi piace sottolineare è che ieri siamo scesi in campo con due 2006, due 2007 e un 2008. Ottenere questo risultato per noi è stato importante perché significa che sul settore giovanile si sta lavorando bene, ma si sono presentati 2mila spettatori sia per la mostra in ricordo di Maradona che per il fatto che una parte dell’incasso dei biglietti veniva dato in beneficienza».

Meta Catania resta prima in classifica

Per la Meta Catania però conta sempre vincere: «Noi il rammarico quando non vinciamo lo avremo sempre e questo fa parte del nostro Dna. Non sempre si riesce in questo, ma anche se eravamo in campo con i giovani noi abbiamo giocato per vincere. Una delle due inseguitrici, Felda Eboli, ha perso e siamo sempre primi. Avevamo due squalificati, Maurizio Silvestri e Bocao, gli infortunati, Drahovsky, Dian Luka e i due portieri. Al loro posto ha giocato Lorenzo Mansarvigi, che ha preso i tre gol, ma ha giocato bene. Adesso c’è la pausa per la nazionale e giorno 15 saremo a Reggio Emilia contro Active Network per la finale di Coppa di Divisione».

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