La finale ad Ancona: 5-2 contro Feldi Eboli
Arriva un trionfo per la Meta Catania, la società di calcio a 5 del capoluogo etneo che milita nella Serie A della disciplina. Gli etnei hanno infatti conquistato la loro prima Coppa Italia della storia battendo in finale ad Ancona la Feldi Eboli per 5-2 al termine di una prova gagliardia che ha visto i rossazzurri prevalere con la doppietta del capitano Carmelo Musumeci e con le reti di Podda, Pulvirenti e Albertico. Di Felipinho e Braga e reti dei campani.
Un successo che conferma il grande lavoro del team rossazzurro, che conquista quindi un trofeo che mancava nella bacheca e che dà ulteriore slancio per il proseguo della stagione sugli altri fronti.
Le parole del tecnico Juanra dopo la vittoria
Al termine della gara a parlare è il tecnico della Meta Catania, Juanra, che spiega: «Abbiamo sempre dimostrato di essere forti sul campo. Siamo una squadra e ognuno di noi è contento quando un compagno ha un successo. Questo credo che dimostra che siamo davvero una squadra. In questa competizione ci sono tanti momenti difficili e noi siamo riusciti a superare il nostro momento difficile e ad approfittare dei momenti buoni. Gestire gli infortunati è una cosa che fa capire bene il grande lavoro della società».
Le parole del direttore generale Finocchiaro
Il direttore generale della Meta Catania, Angelo Finocchiaro, ha parlato dell’importanza di questo traguardo facendo eco all’allenatore del team rossazzurro.
«Questo traguardo – ha detto Finocchiaro – lo avevamo perso in semifinale lo scorso anno ai calci di rigore. Era uno di quegli obiettivi, e conseguentemente uno di quei trofei a cui ambivano, era un nostro obiettivo a inizio campionato e che con tanta fatica siamo riusciti a conquistare. Un grande plauso va ai ragazzi e allo staff per l’impegno profuso e manifestato. Noi abbiamo vinto questa Coppa Italia con un numero importante di infortunati e ci siamo presentati in formazione rimaneggiata, ma questo non significa che gli altri non siano stati nelle condizioni di mostrare la migliore performance. Adesso con l’aiuto di tutta la rosa affronteremo gli altri obiettivi. Dobbiamo essere per forza ottimisti, continueremo a lavorare con la stessa determinazione perché nessuno ci ha regalato e ci regala nulla. Tutto ciò che ci conquistiamo è frutto del nostro duro lavoro giornaliero, dello staff e dei giocatori, dove cerchiamo di non lasciare mai nulla al caso, perché solo se riusciamo a curare i particolari e i dettagli riusciamo a manifestare prestazioni di alto livello, come in questa vittoria».