Sfuma il terzo titolo consecutivo per la Meta Catania. Questa sera infatti i ragazzi di coach Juanra hanno subito la sconfitta nella Gara 3 contro L84 Torino per 3-4 al termine di una gara combattuta nella quale però hanno pesato gli errori in fase difensiva.
I piemontesi sono passati in vantaggio al quarto minuto con Salas, autore di un’azione personale conclusa a rete. Lo svantaggio non ha demoralizzato i rossazzurri, che hanno trovato il pareggio sei minuti dopo con Podda, che ha dribblato un avversario e ha lasciato partire un tiro che non ha lasciato scampo al portiere.
Gli ospiti hanno fatto però valere la loro maggiore veemenza e hanno preso il largo prima con Schiochet e poi con Fortini. Ma prima del termine del primo tempo gli etnei hanno trovato la forza per dimezzare lo svantaggio con Pulvirenti.
Il secondo tempo è un assedio etneo e il pareggio con un calcio di rigore trasformato in due tempi da Turmena. Quando però l’assedio continua sono gli ospiti in contropiede a trovare il gol partita con Rescia, abile a insaccare dopo un assist di Schiochet. Nei minuti seguenti gli ospiti si difendono dagli attacchi etnei e portano a casa lo scudetto.
Al termine della gara coach Juanra ha detto: «Potevamo controllare meglio il gioco, lavoriamo tanto. Peccato perché abbiamo creato tante opportunità per segnare e non ci siamo riusciti». Capitan Carmelo Musumeci ha aggiunto: «Non ha senso parlare di tattica, loro sono stati più bravi e se hanno vinto hanno fatto qualcosa meglio di noi in questa partita. Bisogna fare i complimenti, io lo sport lo vivo in questo modo, se l’avversario merita posso solo fare i complimenti. Per me è una crescita, c’erano tanti bambini che ci guardavano da qui fuori, ci sono i miei figli e quindi la cosa che posso insegnare è che si cade, sono di più le volte in cui si cade e bisogna avere sempre la forza di ripartire».