La squadra catanese sarà protagonista a Banja Luka dal 10 al 12 settembre con una rappresentativa impegnata nelle categorie U14, U16, U18, U21 e Adults
Nuova sfida internazionale per ASD Il Dojo/CSAIN, pronta a tornare sul tatami per il Balkan Open 2026, in programma a Banja Luka, in Bosnia ed Erzegovina, dal 10 al 12 settembre.
Dopo la straordinaria esperienza vissuta al World Championship 2026 di Abu Dhabi, il sodalizio catanese si prepara così a un nuovo appuntamento di prestigio, portando in gara una rappresentativa numerosa e articolata in diverse categorie d’età.
L’obiettivo è quello di proseguire un percorso di crescita che negli ultimi mesi ha portato Il Dojo/CSAIN a confrontarsi con alcuni dei migliori interpreti internazionali del ju jitsu.
Il Dojo/CSAIN riparte dai 13 podi conquistati ad Abu Dhabi
Il Balkan Open arriva al termine di un’estate particolarmente importante per la società catanese.
Ai Campionati Mondiali di ju jitsu 2026 di Abu Dhabi, Il Dojo/CSAIN ha infatti conquistato complessivamente 13 medaglie, con 7 ori, 4 argenti e 2 bronzi nelle categorie Under 21 e Adults.
Un risultato che ha rappresentato una significativa conferma del lavoro svolto dal gruppo e che adesso costituisce un ulteriore stimolo in vista della trasferta in Bosnia.
Il Balkan Open sarà infatti un’altra occasione per misurarsi con atleti provenienti da diverse realtà internazionali e verificare sul tatami il livello raggiunto dalla squadra.
Una rappresentativa dalle categorie giovanili agli Adults
A Banja Luka Il Dojo/CSAIN sarà presente con atleti delle categorie U14, U16, U18, U21 e Adults, impegnati nelle specialità Duo e Show.
Particolarmente ampia la partecipazione delle categorie giovanili, a conferma della volontà della società di costruire un percorso che parte dalle nuove generazioni e arriva fino agli atleti più esperti.
Negli U14 saranno in gara Alessio Fazio e Luca Cannavò, Arseny Sciuto e Samuel Roggio, Miriam Finocchiaro e Fabiola Torresi, Tommaso Marino e Alessandro Canfarelli.
Canfarelli sarà inoltre impegnato nel Duo e Show Mix insieme a Miriam Finocchiaro, mentre Luca Cannavò gareggerà nel Mix con Sofia Spinella.
Gli U16 e gli U18 pronti alla competizione
Nella categoria U16 scenderanno sul tatami Matteo Messina e Matteo Privitera, Flavio D’Augusta Perna e Alessandro Picerno, Giorgio Sciacca e Francesco Milazzo, Paolo Panebianco e Alessio Fazio.
Nel Duo e Show Mix saranno invece protagonisti Giuliana Petralia e Giorgio Sciacca.
Ricca anche la pattuglia degli U18, con Francesco Filippini e Giacomo Cannizzaro, Sofia Calcagno e Lorenzo Ingarao, Paolo Panebianco e Chiara Visalli, Adriana Petralia e Chiara Visalli, Giuliana Petralia e Chiara Visalli.
Per molti dei giovani atleti si tratta di un’importante occasione di confronto internazionale, utile non soltanto in termini di risultato ma anche di esperienza e crescita agonistica.
U21 e Adults, tra Duo, Show e competizioni Open
Nelle categorie U21 e Adults saranno invece impegnati Angelo Zito e Giordana Lombardo, Giovanni Cardillo e Angelo Zito, Maria Amore e Giovanni Cardillo, Salvatore Luca Adornetto e Sebastiano Amore, Giordana Lombardo e Adriana Petralia, Giada Costa e Sebastiano Amore.
Diversi atleti saranno inoltre protagonisti anche nelle competizioni Open, aumentando ulteriormente il numero di prove nelle quali la rappresentativa catanese sarà chiamata a confrontarsi con gli avversari.
La presenza nelle diverse categorie rende il Balkan Open un appuntamento particolarmente significativo per Il Dojo/CSAIN, che potrà mettere alla prova un gruppo composto da atleti con età e livelli di esperienza differenti.
A Banja Luka per continuare a crescere
A guidare la squadra in Bosnia saranno i Maestri Cosimo Costa, Alfio Petralia e Massimo Amore.
Per Il Dojo/CSAIN il Balkan Open rappresenta dunque una nuova tappa di un percorso internazionale iniziato da tempo e ulteriormente rafforzato dai risultati ottenuti ad Abu Dhabi.
Dal Mondiale alla Bosnia, il gruppo catanese torna sul tatami con una squadra numerosa e con la voglia di continuare a misurarsi oltre i confini nazionali.
Tre giorni di gare, diverse categorie e specialità e un nuovo confronto internazionale: per Il Dojo/CSAIN la sfida di Banja Luka sarà soprattutto un’altra occasione per trasformare il lavoro quotidiano in esperienza, risultati e crescita.