La Sicilia compie un passo significativo verso la transizione energetica. La Regione ha autorizzato la realizzazione del primo impianto per la produzione di idrogeno verde nell’Isola, che sorgerà nell’area industriale di Giammoro, nel territorio di Pace del Mela, in provincia di Messina.
L’autorizzazione integrata ambientale (Aia) è stata firmata dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, dopo il parere favorevole espresso dalla Commissione tecnica specialistica. A guidare il progetto sarà Duferco Energia Spa, individuata come capofila dell’iniziativa.
Un investimento sostenuto dal Pnrr
L’impianto potrà contare su un finanziamento di 10 milioni di euro proveniente dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e rappresenta uno dei progetti più importanti nel settore delle energie rinnovabili in Sicilia.
La struttura utilizzerà la tecnologia elettrolitica per produrre idrogeno verde. Il processo prevede la separazione dell’idrogeno dall’ossigeno contenuto nell’acqua attraverso elettrolizzatori alimentati esclusivamente da energia prodotta da fonti rinnovabili, come impianti fotovoltaici ed eolici.
Si tratta di una tecnologia considerata strategica per il futuro energetico europeo perché consente di produrre combustibile pulito senza emissioni dirette di anidride carbonica.
Schifani: «Passo concreto verso la sostenibilità»
Secondo il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, l’autorizzazione rappresenta un ulteriore tassello nella strategia regionale per favorire la produzione di energia pulita.
«Prosegue il nostro impegno per accompagnare la Sicilia verso una concreta transizione energetica e ambientale. Di fronte agli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico, puntiamo a sviluppare nuovi poli produttivi legati alle energie rinnovabili e all’innovazione tecnologica», ha dichiarato il governatore.
Schifani ha inoltre sottolineato il lavoro svolto dalla Regione per accelerare le procedure amministrative necessarie all’approvazione di progetti strategici nel settore energetico.
Monitoraggio ambientale e recupero di un’area industriale
L’assessore Giusi Savarino ha evidenziato come il progetto sorgerà all’interno di una porzione dismessa dell’agglomerato industriale di Giammoro, contribuendo così anche al recupero e alla valorizzazione di un’area già urbanizzata.
Per garantire la tutela dell’ambiente sarà attivato un sistema di monitoraggio e controllo che coinvolgerà anche Arpa Sicilia, con verifiche costanti durante le fasi di realizzazione e gestione dell’impianto.
L’obiettivo è assicurare che la produzione dell’idrogeno avvenga nel pieno rispetto delle normative ambientali e della sicurezza del territorio.
La Sicilia punta a diventare hub dell’idrogeno
Per l’assessore regionale all’Energia, Francesco Colianni, l’iniziativa rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di sviluppo delle tecnologie pulite in Sicilia.
L’ambizione della Regione è quella di trasformare l’Isola in un punto di riferimento nel Mediterraneo per la produzione di energia rinnovabile e per la filiera dell’idrogeno.
A sostegno del settore sono stati inoltre stanziati oltre 31 milioni di euro attraverso i fondi Fesr 2021-2027, destinati a micro, piccole e medie imprese ma anche a grandi aziende impegnate nello sviluppo di progetti innovativi legati all’energia sostenibile.
Autorizzato anche un nuovo impianto fotovoltaico
Nella stessa giornata è arrivato anche il via libera a un altro progetto energetico. L’assessore Savarino ha infatti firmato il decreto autorizzativo per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico “Orto Solare” in contrada Merlino, nel territorio di Piazza Armerina, in provincia di Enna.
Due provvedimenti che confermano la volontà della Regione di accelerare gli investimenti nelle energie rinnovabili e di rafforzare il percorso verso un modello energetico più sostenibile e meno dipendente dai combustibili fossili.