Cos’è la Giornata Mondiale della Terra
Oggi 22 aprile 2026, il giorno della 56esima edizione della Giornata Mondiale della Terra, l’evento globale istituito da Gaylord Nelson, riconosciuto dalle Nazioni Unite e dedicato alla tutela dell’ambiente e alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità.
Le iniziative in Sicilia e il Festival del Clima
In occasione di questa giornata saranno tanti gli eventi che si terranno nel nostro paese e in particolar modo qui in Sicilia, con il Festival del Clima del Mediterraneo a Palermo, che prevede un momento di confronto sui cambiamenti climatici.
La qualità dell’aria secondo i dati recenti
Andando nella stretta attualità abbiamo visto la scorsa settimana come i dati relativi alla qualità dell’aria in Sicilia redatti dal Sistema Nazionale per la Protezione e per l’Ambiente mostrino un leggero miglioramento, ma anche come siamo ancora lontani dal raggiungimento degli obiettivi prefissati per il 2030.
Le proposte di Legambiente Catania
La presidente di Legambiente Catania, Viola Sorbello, in occasione della Giornata Mondiale della Terra spiega quali azioni intraprendere per arrivare agli obiettivi da raggiungere entro i prossimi quattro anni e pone la sua lente di ingrandimento su quanto accade nel capoluogo etneo.
«Sapere che la qualità dell’aria sta migliorando è una buona notizia – afferma la Sorbello –, ma non possiamo accontentarci di un lieve progresso. Dobbiamo puntare a una qualità dell’aria davvero compatibile con la salute, perché la salute del pianeta e quella umana sono legate a doppio filo. Esiste una correlazione diretta tra inquinamento atmosferico e malattie cardiovascolari, respiratorie e del sistema nervoso. Penso soprattutto alle fasce più fragili della popolazione: anziani, bambini e chiunque abbia una salute già compromessa. Serve volontà politica. A Catania l’inquinamento dipende soprattutto dal traffico automobilistico, non da fonti industriali. Per questo è urgente incentivare e rendere efficiente il trasporto pubblico, con collegamenti tra l’hinterland e la città, e al tempo stesso disincentivare l’uso dei mezzi privati».
Mobilità sostenibile e sfide per il 2030
Quali sono le richieste che vengono fatte alle istituzioni? «Chiediamo che i governi, a partire da quello italiano, investano nelle fonti rinnovabili e sostengano la decarbonizzazione. Questo ha implicazioni anche geopolitiche: molte guerre hanno tra le cause profonde la corsa ai combustibili fossili. Se l’Italia seguisse l’esempio della Spagna e puntasse sulle rinnovabili, saremmo più autonomi, meno dipendenti da chi fornisce gas e petrolio, e potremmo diventare un modello di società che ripudia la guerra».