CUS Catania Rugby, la partita si decide nella ripresa
Il CUS Catania Rugby si ferma davanti al proprio pubblico nella terza giornata del campionato di Serie A. Alla Cittadella Universitaria, gli universitari vengono sconfitti per 29-13 dal Rugby Lions Alto Lazio, interrompendo la striscia positiva inaugurata con il successo in trasferta contro l’US Roma.
La formazione guidata da Luca Mammana ha provato a restare in partita, trovando anche il momentaneo vantaggio nel primo tempo e accorciando le distanze nella ripresa. A fare la differenza sono state però le quattro mete degli ospiti, capaci di sfruttare le occasioni decisive nella seconda frazione e di conquistare anche il punto di bonus offensivo.
La cronaca: dal vantaggio rossazzurro alla rimonta dell’Alto Lazio
L’avvio di gara è equilibrato, con entrambe le formazioni impegnate a conquistare terreno e a cercare spazi nelle rispettive difese. È il Rugby Lions Alto Lazio a sbloccare il risultato al 7’, con la meta del mediano di mischia Milani, che realizza anche la trasformazione per lo 0-7.
Il CUS Catania prova a reagire e al 25’ Gauna Coll tenta un calcio di punizione dalla lunga distanza, senza trovare i pali. La risposta rossazzurra arriva però al 28’, quando Colombrita firma la meta del pareggio, trasformata dallo stesso Gauna Coll. Tre minuti più tardi, al 31’, il mediano d’apertura argentino realizza un calcio di punizione e porta avanti gli universitari sul 10-7.
L’Alto Lazio reagisce prima dell’intervallo. Al 38’ il capitano Alessandro Lanzi trova la seconda meta degli ospiti, trasformata da Milani. Allo scadere della prima frazione, un altro calcio di punizione dello stesso Milani porta il punteggio sul 10-17.
Nella ripresa il CUS cerca di recuperare terreno, anche attraverso alcuni cambi per mantenere alta l’intensità. Al 19’ Gauna Coll centra i pali con un nuovo calcio di punizione, riportando i rossazzurri a quattro lunghezze di distanza sul 13-17.
Gli universitari sembrano poter riaprire la partita, ma al 26’ l’Alto Lazio trova la marcatura decisiva con Duri, ancora trasformata da Milani, che porta il risultato sul 13-24. Il CUS prova a reagire, ma fatica a costruire nuove occasioni per accorciare le distanze.
Allo scadere arriva anche la quarta meta laziale, firmata ancora da Alessandro Lanzi. La trasformazione di Milani fissa il risultato sul definitivo 13-29 e consente agli ospiti di conquistare anche il punto di bonus offensivo.
Di Mauro: «È mancato un po’ di cinismo»
A margine della gara il team manager Giulio Di Mauro commenta quanto accaduto nel match: «Ieri abbiamo affrontato l’Alto Lazio, una partita molto fisica caratterizzata comunque da scontri fisici importanti. Davanti a noi una squadra con delle buone caratteristiche atletiche e fisiche, una buona mischia che ci ha messo in difficoltà in qualche fase, ma comunque è stata una partita gestita, comunque combattuta dall’inizio fino quasi alla fine. Noi abbiamo peccato di mancanza di un po’ cinismo sia nel primo tempo che nel secondo, senza andare a punti, andare a segnare, a marcare quando siamo entrati nei 22 avversari. Anche alla fine, dopo un assedio di almeno 10-15 minuti, non siamo riusciti a segnare, complici anche un’ottima difesa, un ottimo, un un’ottima difesa appunto degli avversari e abbiamo subito poi un contropiede nei minuti finali. Un po’ di rammarico perché è una partita importante e potevamo mettere in saccoccia e portare punti a casa. Adesso testa per domenica che saremo a Gubbio, anche qui partita importante, ci aspettano degli ottimi avversari».