Catania e Palermo, due sfide per dare continuità: Scafatese al Massimino, Avellino sulla strada dei rosanero

di Giuliano Spina

Una per difendere il primato, l’altra per dare continuità e rimontare in classifica. Il calcio siciliano si prepara a un doppio appuntamento importante: oggi alle 18 il Catania ospita la Scafatese al “Massimino”, mentre domani alle 17.15 il Palermo sarà di scena ad Avellino, sul campo del Partenio-Lombardi.

Il Catania vuole dare seguito al netto 4-0 rifilato al Cosenza, prima vittoria in campionato e prestazione che ha restituito entusiasmo all’ambiente. Il Palermo, invece, arriva alla trasferta campana da capolista a punteggio pieno, dopo tre successi consecutivi, e per dare un segnale forte al campionato.

Catania-Scafatese: Longo chiede conferme senza lasciarsi condizionare dall’entusiasmo

Il primo appuntamento è quello del Massimino.

Il Catania arriva alla sfida contro la Scafatese, formazione che viene sfidata per la prima volta in assoluto nella storia dai rossazzurri, con un morale completamente diverso dopo il poker contro il Cosenza. Ma Emilio Longo, predica calma per non farsi trascinare dall’entusiasmo.

Il tecnico rossazzurro ha sottolineato la necessità di dare continuità al risultato precedente, mantenendo però attenzione e concentrazione. La Scafatese, secondo Longo, non va considerata come una semplice neopromossa: è una formazione strutturata, capace di mettere in difficoltà il Catania se affrontata con l’atteggiamento sbagliato.

Il messaggio dell’allenatore è quindi chiaro: la vittoria contro i calabresi deve rappresentare un punto di partenza, non un traguardo.

Il problema Pagliai cambia i piani della difesa

Purtroppo l’infermeria non dà buone notizie. Gabriele Pagliai, uscito al 50′ della gara contro il Cosenza, ha riportato una lesione distrattiva di secondo grado del legamento collaterale del ginocchio destro. Per il difensore si prospetta uno stop di circa un mese, e la sua assenza si aggiunge a quella di Tommaso Di Marco, operato al crociato anteriore del ginocchio destro.

Longo è dunque chiamato a ridisegnare il reparto arretrato e si pensa all’utilizzo di a Mario Ierardi, già utilizzato sulla corsia destra nella seconda parte della sfida contro il Cosenza dopo l’uscita di Pagliai.

La Scafatese e il pericolo di una partita diversa

La sfida contro la Scafatese arriva in un momento particolare. Il Catania ha appena ritrovato il successo, ma la classifica dopo tre giornate lo vede ancora a quota 3 punti, mentre la formazione campana si presenta al Massimino con 2 punti. Le parole di Longo servono quindi da monito per recuperare terreno in classifica dopo le due sconfitte iniziali. Il Catania dovrà quindi essere pronto a una gara probabilmente più complicata rispetto a quella dominata contro il Cosenza.

Palermo, Inzaghi prepara l’esame Avellino

Domani pomeriggio invece il Palermo arriva alla trasferta di Avellino con un dato che racconta perfettamente il momento della squadra: nove punti dopo tre giornate e primo posto in classifica. L’ultimo successo, il 3-1 contro la Sampdoria, ha permesso alla squadra di Inzaghi di restare a punteggio pieno.

Ma adesso arriva una trasferta tutt’altro che semplice. L’Avellino di Alessandro Nesta attende i rosanero al Partenio-Lombardi, in una gara che metterà alla prova la capacità del Palermo di gestire la pressione di chi arriva da capolista.

Inzaghi deve fare i conti con le assenze

La preparazione del Palermo è stata condizionata dalle assenze di Peda, Strefezza e Hernani Jr..

Per questi ultimi due Strefezza e Hernani, in particolare, gli acciacchi muscolari rappresentano un problema che priva Inzaghi di due elementi importanti nelle rotazioni. Il tecnico è quindi chiamato a trovare nuove soluzioni senza modificare gli equilibri di una squadra che ha iniziato il campionato nel migliore dei modi. Proprio in questo scenario possono assumere maggiore importanza giocatori finora utilizzati con un minutaggio differente.

Tra i papabili c’è Claudio Gomes, pronto a rappresentare un’opzione per il centrocampo, mentre in avanti cresce l’attesa per Vavassori, che può garantire imprevedibilità negli ultimi trenta metri.

Johnsen-Pohjanpalo verso la conferma

In attacco, invece, l’idea di Inzaghi sembra orientata verso la conferma della coppia formata da Dennis Johnsen e Joel Pohjanpalo.

La coppia nordica rappresenta uno dei punti di riferimento offensivi del Palermo e dovrebbe essere confermata anche contro l’Avellino. Alle loro spalle, il tecnico dovrà invece valutare le soluzioni migliori per compensare le assenze e mantenere equilibrio tra fase offensiva e copertura. L’obiettivo è evitare che le assenze trasformino la trasferta in un passo indietro rispetto a quanto mostrato nelle prime tre giornate.

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