Catania, inizia il countdown per la festa di Sant’Agata

di Giuliano Spina

Mentre le feste natalizie volgono al termine a Catania l’atmosfera natalizia prosegue per tutto il mese di gennaio per l’avvicinamento alla festa di Sant’Agata, la terza festa religiosa al mondo per seguito.

Il capoluogo etneo, in particolar modo i devoti, si preparano a questa festa, che coinvolge tutta la cittadinanza in giro per le strade del centro storico per un momento di grande unione anche tra chi non si conosce e per condividere un momento di devozione per la propria città, oltre che per Sant’Agata stessa.

Le novità del programma 2026

L’organizzazione adesso che siamo a gennaio entra quindi nel vivo, anche per tutto ciò che riguarderà l’accesso al centro storico in termini di viabilità e il presidente del Comitato per i Festeggiamenti Agatini, Carmelo Grasso, ha fatto il punto della situazione riguardo agli eventi in programma. Un programma che quest’anno subirà qualche piccola variazione rispetto agli anni passati.

«Per quanto riguardano i festeggiamenti – ha detto Grasso – non cambia assolutamente nulla. Ci sarà sempre lo stesso cliché, quindi la parte fondamentale della festa per il 3, 4 e 5 febbraio non subisce alcun tipo di variazione. Ci sarà però un evento nuovo la sera del 2 al teatro Massimo Bellini, la consegna della Candelora d’Oro sarà anticipata a giorno 1, quindi anche l’omaggio floreale sarà fatto appunto dai Vigili del Fuoco in quell’occasione. Il Trofeo Sant’Agata andrà in scena giorno 2, proprio per evitare di cozzare con gli eventi della processione della mattina del 3 e con quelli della sera dello stesso giorno. Il vincitore della Candelora d’Oro sarà ufficializzato a giorni».

Viabilità, accessi e sicurezza durante la festa

Gli ingressi nelle aree in cui si svolgerà la festa anche quest’anno saranno contingentati e «la mattina del 3, quando usciranno le carrozze, organizzeremo un cordoncino per facilitare l’uscita delle carrozze. Per il resto della festa consigliamo di guardare sui social quelle che saranno le vie d’accesso per piazza Duomo, così come per la Messa dell’Aurora e per il Pontificale. Per il pomeriggio e la sera del 5 e per la mattina del 6 non avremo invece particolari motivi per contingentare. Per l’evento dinamico avremo il supporto di forze dell’ordine, Protezione Civile e steward».

Anche quest’anno si spera di evitare incidenti durante la processione, in quanto «fortunatamente il comportamento dei devoti negli ultimi anni è stato quasi ineccepibile. Non abbiamo avuto incidenti negli ultimi anni e ci auguriamo la stessa cosa per quest’anno. Ognuno di noi cerchiamo di prevedere quante più cose possibili. Ma anche quest’anno raccomandiamo l’utilizzo della metropolitana, che sarà aperta tutta la notte, per evitare problemi di parcheggio nel centro storico».