Casa Grazia: una storia di vino e territorio a Gela
Casa Grazia, azienda vitivinicola con sede nella zona del Biviere di Gela, lago più grande della Sicilia, si caratterizza per una produzione davvero unica grazie anche alla salinità della zona, che porta le uve a maturare per dare vita a vini molto buoni.
Il Biviere di Gela e la particolarità del territorio
L’azienda nasce nei primi del Novecento per volere della famiglia Brunetti, che avviò la produzione di uva sia da mosto che da tavola. Nel 2005 avvenne però la svolta, con la produzione di un Nero d’Avola che convinse l’azienda a imbottigliare le sue uve. La sommelier Martina Casciana spiega la famiglia Brunetti scelse di restare in un luogo che ai tempi veniva abbandonato.
«La zona in cui l’azienda Casa Grazia ha sede – afferma la Casciana – è molto particolare da un punto di vista geografico, storico e con tanti contenuti e argomenti di cui poter parlare. Intanto nasce dalla passione e dall’amore di una coppia, Gino e Maria Grazia, a Gela non perché sia stato un territorio scelto dalla famiglia, bensì per il contrario. Hanno scelto di rimanere e di custodire questo territorio in un periodo storico in cui Gela era famosa per l’industria. Mentre tutti vendevano le terre o le abbandonavano loro scelsero invece di essere custodi di questo territorio. Hanno continuato a coltivare le loro terre e hanno abbracciato anche tutti gli altri che venivano abbandonati dagli altri vignaioli».
La nascita della prima etichetta e il progetto vitivinicolo
Il momento di svolta però è arrivato poco più di vent’anni fa: «Nel 2005 venne messa in commercio la prima referenza, una bottiglia di Nero d’Avola, che si chiama Gradiva e che rappresenta quindi la loro prima etichetta. Da quel momento cominciò questa storia nel mondo del vino relativamente giovane, perché sono ventuno anni che produciamo vino anche se sono tre generazioni di viticoltori che con passione continuano a sostenere un territorio. Ci troviamo inoltre nell’areale del Cerasuolo di Vittoria, quindi il Frappato e il Nero d’Avola sono le nostre bandiere e vitigni più caratteristici».
La filosofia produttiva di Casa Grazia
La filosofia produttiva segue la linea di «un’azienda giovane e vogliamo che i nostri vini possano rappresentarci. Devono essere quindi vini giovani, bevibili, freschi e che appunto rappresentano azienda e storia che c’è dietro. Noi diciamo Vini in Vigna perché tutto nasce dalla vigna e dalla cura della vigna, ma la mano dell’uomo è presente sempre, in cantina e in vigna, e può valorizzare la vigna e il territorio che questa vigna poi riesce a esprimere. Noi il Frappato lo vinifichiamo in diverse sfumature, ovvero rosato fermo, rosato spumantizzato e 100 %. Poi abbiamo il Cerasuolo di Vittoria, il Nero d’Avola, il Grillo, il Moscato bianco, che noi vinifichiamo secco, il Traminer aromatico, come varietà internazionale che abbiamo voluto provare. Come rossi produciamo anche il Syrah e il Cabernet Sauvignon, che proviene da vecchie vigne di oltre 35 anni. Noi siamo un’azienda in biologico certificata dal 2020, non facciamo uso di sostanze chimiche né in vigna né tantomeno in cantina. Cerchiamo di stare sotto i limiti consentiti per legge».