Calcio siciliano: il Palermo vuole allungare in vetta, il Catania cerca il riscatto

di Giuliano Spina

I rosanero ospitano la Carrarese con l’obiettivo di consolidare il primato in Serie B. Al Massimino, i rossazzurri affrontano il Giugliano dopo la sconfitta di Potenza: Longo chiede alla squadra di continuare a migliorare.

Il weekend del calcio siciliano si accende con due appuntamenti importanti per Palermo e Catania. Domenica 25 ottobre le due formazioni scenderanno in campo con motivazioni differenti: i rosanero vogliono dare continuità al momento positivo e consolidare il primo posto in Serie B, mentre i rossazzurri cercano una risposta immediata dopo la battuta d’arresto contro il Potenza.

Da una parte la squadra di Filippo Inzaghi, chiamata a confermare le proprie ambizioni davanti al pubblico del Barbera; dall’altra quella di Emilio Longo, attesa al Massimino dal Giugliano con la necessità di trasformare la delusione dell’ultimo turno in una prova di carattere.

Palermo, contro la Carrarese per consolidare il primato

Il Palermo arriva alla sfida con la Carrarese forte del successo per 2-0 conquistato sul campo del Mantova, risultato che ha rafforzato la posizione dei rosanero in testa alla classifica. La squadra di Inzaghi ha raccolto 19 punti nelle prime sette giornate, costruendo un vantaggio di cinque lunghezze sul Mantova.

Domenica alle 15, al Renzo Barbera, l’obiettivo sarà proseguire la fuga e confermare la solidità mostrata nelle ultime uscite. La partita, però, nasconde insidie che l’allenatore non vuole sottovalutare, soprattutto perché la Carrarese arriva da due successi contro Padova e Modena.

Alla vigilia, Inzaghi ha richiamato il gruppo alla massima concentrazione, mettendo in guardia dal rischio di considerare la sfida meno complicata di quanto sia realmente.

«Per vincere ci vuole il Palermo migliore di sempre», ha sottolineato il tecnico, evidenziando il valore di un’avversaria ben organizzata e in fiducia. Il messaggio è chiaro: quanto costruito finora non basta, perché il primato va difeso giornata dopo giornata.

Per i rosanero, la continuità contro la Carrarese rappresenta un passaggio importante anche in vista del calendario ravvicinato, che porterà la squadra ad affrontare altri impegni nel giro di pochi giorni.

Le possibili scelte di Inzaghi

Il tecnico potrebbe concedere spazio anche a chi ha giocato meno, gestendo le energie in vista del prossimo ciclo di partite. Sul fronte degli indisponibili, il recupero di Niccolò Pierozzi rappresenta una notizia positiva, mentre resta da valutare la situazione di Mattia Bani, tornato ad allenarsi con un tutore. Non saranno invece disponibili Antonio Palumbo, fermato da un sovraccarico al polpaccio, e Federico Barba, ancora indisponibile.

Le scelte definitive dipenderanno dalle valutazioni dello staff, ma l’obiettivo non cambia: mantenere alta l’intensità e sfruttare il fattore Barbera per aggiungere altri tre punti alla corsa rosanero.

Catania, il Giugliano per lasciarsi alle spalle Potenza

In casa Catania, il fine settimana è invece segnato dalla voglia di riscatto. La sconfitta per 2-1 sul campo del Potenza, arrivata il 17 ottobre, ha lasciato amarezza per il risultato e per gli episodi che hanno accompagnato la gara. Dopo essere andati sotto nei primi minuti e aver visto annullare una rete a Cicerelli, i rossazzurri hanno incassato il raddoppio su rigore nella ripresa. Il gol di Allegretto nel recupero non è bastato a evitare il ko.

Adesso la squadra di Longo torna al Massimino per affrontare il Giugliano, con l’intenzione di ripartire dal lavoro svolto e ritrovare continuità. La partita offre l’occasione di reagire sul campo, senza lasciare che la delusione per la trasferta lucana condizioni il prosieguo del campionato.

Alla vigilia, il tecnico ha insistito soprattutto sulla necessità di concentrarsi sul percorso della propria squadra, senza inseguire i risultati delle concorrenti. «In questo momento non dobbiamo fare la corsa verso nessuno se non su noi stessi», ha dichiarato, invitando il gruppo a mantenere la propria identità e a proseguire sulla strada del miglioramento.

Longo ha anche richiamato il valore del legame tra squadra, società e tifoseria, sottolineando quanto il ritorno del marchio storico del Calcio Catania rappresenti un elemento di orgoglio e responsabilità per chi indossa oggi la maglia rossazzurra.

Il Catania è chiamato a ripartire dal proprio gioco, dalla capacità di reagire alle difficoltà e dalla spinta del pubblico di casa. Contro il Giugliano serviranno concretezza e attenzione, ma anche la volontà di trasformare la delusione in una prestazione convincente.

Il campionato è ancora lungo e una risposta positiva consentirebbe ai rossazzurri di guardare avanti con maggiore fiducia, evitando di restare legati al risultato dell’ultimo turno.