Serie A, Lazio in vetta da sola: Inter ko nel derby, Juve batte Napoli

di Giuliano Spina

La decima giornata del campionato di Serie A, che si concluderà oggi con Sassuolo-Fiorentina e Atalanta-Parma, ha issato la Lazio solitaria in testa alla classifica. Gli uomini di Gennaro Gattuso hanno infatti approfittato della prima sconfitta stagionale dell’Inter nel derby contro il Milan per 3-1 sabato sera (Pulisic, Rabiot ed eurogol su punizione di Moreira per i rossoneri, gol del momentaneo 2-1 di Bastoni per i nerazzurri) sconfiggendo per 2-1 all’Olimpico il Cagliari.

La partita si era messa male con il vantaggio sardo firmato da Nzola al 20′, ma al 36′ Isaksen ha rimesso il risultato in parità e nella ripresa Pinamonti ha messo a segno il gol partita a pochi minuti dal recupero. L’espulsione in pieno recupero di Obert per i rossoblu ha spianato la strada verso il successo che dà ai biancocelesti la vetta solitaria della classifica con 28 punti, tre di vantaggio sull’Inter e quattro sulla Roma, vittoriosa in goleada 2-5 a Udine (gol di Cristante, Mora, Malen, Ndicka e Ghilardi per i giallorossi, l’ex Zaniolo e Palma per i friulani).

L’altro big match Juventus-Napoli è andato ai bianconeri con un 2-0 firmato dai bei gol di Alajbegovic al 70′ e di Boga all’87’ che salva nuovamente la panchina di Spalletti e che mette a serio rischio quella di Allegri. I partenopei hanno visto la partita complicarsi sull’1-0 per l’espulsione di Marianucci e adesso è davvero notte fonda per loro.

Continua la favola del Frosinone, vittorioso 2-0 in casa contro il Torino con i gol di Ghedjemis al 48′ e di Calò in pieno recupero. Un risultato che porta gli uomini di Massimiliano Alvini al sesto posto in classifica, con tre punti di vantaggio sulla Juventus e ben sei sul Napoli.

In zona salvezza si inguaia di nuovo il Monza, sconfitto 2-1 a Bologna con i gol di Pobega al 33′ e di Bernardeschi al 59′ su rigore, che hanno ribaltato l’iniziale vantaggio brianzolo firmato da Varela sempre su rigore. Sempre più fanalino di coda il Venezia, che a Como perde di misura grazie al gol decisivo di Da Cunha su rigore allo scadere del primo tempo, che consolida il quarto posto in classifica con un punto in meno della Roma terza e due punti in più del Milan quinto.

A completare il quadro in attesa delle due sfide di oggi Lecce-Genoa 1-2 (gol di Osmajic all’11’ e di Messias al 28′ per i liguri, Maleh al 40′ per i salentini), che tiene ferma la formazione giallorossa a 9 punti in classifica.