Pisa-Palermo 3-3: rimonta da applausi, ma vittoria sfumata nel finale

di Giuliano Spina

Il Palermo torna da Pisa con un punto al termine di una gara dai due volti. Sotto di due reti nel primo tempo, i rosanero reagiscono nella ripresa, trovano tre gol e ribaltano il risultato, prima di subire il definitivo 3-3 all’80’. Una partita spettacolare, che lascia in eredità la capacità di reazione della squadra di Inzaghi, ma anche il rammarico per una vittoria sfumata.

Palermo, un primo tempo da dimenticare

L’avvio della gara mette subito in salita il percorso del Palermo. Il Pisa prende campo e prova a sfruttare le difficoltà dei rosanero, meno incisivi nella costruzione del gioco e costretti a rincorrere le iniziative dei padroni di casa.

Il vantaggio toscano arriva al 26’: Correia avvia l’azione, Zanon si inserisce sulla destra e serve al centro Pittarello, che trova la deviazione vincente. Dopo il controllo del Var, la rete viene convalidata.

Per Inzaghi arriva anche una tegola sul piano fisico: al 32’ Bani è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare, sostituito da Magnani. Il Palermo prova a reagire, ma fatica a trovare spazi e a rendersi pericoloso con continuità.

Al 40’ il Pisa raddoppia. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bozhinov prolunga il pallone di testa e Pittarello, da posizione ravvicinata, firma la doppietta personale. All’intervallo il risultato è di 2-0, un risultato che per i rosanero è molto preoccupanti, visto anche l’evolversi dei fatti.

La ripresa cambia tutto: il Palermo segna tre gol

Al rientro dagli spogliatoi, Inzaghi cambia volto alla squadra con gli ingressi di Hernani e Vavassori al posto di Ranocchia e Gyasi. Il Palermo appare più aggressivo, aumenta il ritmo e comincia a mettere in difficoltà la difesa avversaria.

Al 53’ arriva il gol che riapre la partita: Augello serve Johnsen in profondità e il norvegese supera Zanon prima di battere Confente. È la rete che restituisce fiducia ai rosanero, capaci di trovare il pareggio appena quattro minuti più tardi.

Al 57’ è Peda a firmare il 2-2 con una conclusione potente che si insacca sotto l’incrocio. La verifica del Var conferma anche questa rete e la partita cambia completamente direzione.

Il Palermo non si accontenta e continua a spingere. Al 69’ arriva il sorpasso: al termine di un’azione offensiva, Vavassori si presenta davanti a Confente e trova il gol del 3-2. In pochi minuti i rosanero trasformano una serata complicata in una concreta occasione per portare a casa l’intera posta.

Marras gela i rosanero: il Pisa trova il 3-3

La rimonta sembra poter diventare una vittoria, ma il Pisa non si arrende. I padroni di casa aumentano la pressione e cercano il varco per rimettere in equilibrio il risultato.

Nel frattempo, il Palermo deve fare i conti con un’altra uscita forzata: al 61’ Pierozzi è costretto a lasciare il campo dopo un problema alla spalla, sostituito da Cassandro.

La squadra di Inzaghi prova a gestire il vantaggio, ma all’80’ arriva la beffa. Rao partecipa alla costruzione dell’azione che porta Marras alla conclusione: il sinistro supera Perin e vale il definitivo 3-3.

Nel finale le due squadre cercano ancora l’episodio decisivo, senza però riuscire a modificare il punteggio. Il triplice fischio sancisce la divisione della posta dopo una partita ricca di capovolgimenti. Una pareggio che tra i rosanero lascia un certo rammarico per come è maturato, ma che allo stesso tempo li tiene in vetta alla classifica solitari con 23 punti, quattro di vantaggio sul Modena secondo e cinque sul sorprendente Ascoli terzo.