Tra cosplay, fumetti, videogiochi e incontri con gli autori, il centro storico di Lucca si trasforma nel punto di ritrovo di migliaia di appassionati. Al via cinque giorni dedicati all’immaginazione e alle passioni condivise.
LUCCA – Le strade si riempiono di colori, i personaggi dei fumetti prendono vita tra le piazze e le mura medievali diventano lo scenario di un universo in cui realtà e fantasia si incontrano. Con l’apertura di Lucca Comics & Games 2026, la città toscana torna a essere uno dei principali punti di riferimento per gli appassionati di fumetti, animazione, videogiochi, giochi da tavolo e cultura pop.
La manifestazione, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre, coinvolge il centro storico con padiglioni espositivi, mostre, incontri, presentazioni e iniziative dedicate ai diversi linguaggi dell’intrattenimento. Un appuntamento che va oltre i confini della tradizionale fiera e che, anno dopo anno, trasforma Lucca in un grande spazio di incontro, creatività e condivisione.
Una città che diventa palcoscenico
Il primo giorno è il momento in cui l’atmosfera del festival comincia a prendere forma. Tra le vie del centro, i visitatori si muovono alla scoperta degli stand, mentre i cosplayer portano in strada personaggi provenienti da manga, anime, videogiochi, film e serie televisive. I costumi, spesso frutto di mesi di lavoro, diventano parte integrante del paesaggio urbano e contribuiscono a rendere riconoscibile l’identità della manifestazione.
È proprio questa convivenza tra la dimensione storica della città e l’immaginario contemporaneo a caratterizzare l’esperienza lucchese. Le piazze si trasformano in luoghi di ritrovo, gli scorci medievali diventano set fotografici e ogni angolo può riservare un incontro inatteso.
Fumetti, giochi e incontri con gli autori
Cuore della manifestazione sono anche i padiglioni, dove editori, artisti, rivenditori e aziende presentano novità editoriali, collezionabili, giochi e prodotti dedicati agli appassionati. Per molti visitatori, Lucca Comics & Games rappresenta l’occasione per scoprire nuove storie, incontrare i propri autori preferiti e arricchire la propria collezione.
Accanto all’offerta commerciale, il programma culturale propone incontri e appuntamenti che mettono al centro il fumetto, l’illustrazione, il cinema e il mondo videoludico. Un’occasione per riflettere sul ruolo sempre più importante della cultura pop, capace di attraversare generazioni diverse e di creare comunità intorno a passioni comuni.
L’organizzazione della giornata
L’affluenza e la varietà delle iniziative rendono importante pianificare gli spostamenti, soprattutto per chi desidera partecipare a incontri con orari prestabiliti o visitare gli stand più richiesti. Arrivare con un programma di massima, consultare la mappa ufficiale e lasciare spazio anche alla scoperta spontanea può aiutare a vivere la manifestazione senza trasformare ogni tappa in una corsa.
Anche le scarpe comode e l’attenzione alle condizioni meteorologiche fanno la differenza: gran parte dell’esperienza si svolge camminando tra le diverse aree del centro e gli spazi espositivi.
Non soltanto una fiera
Lucca Comics & Games è anche un fenomeno culturale e sociale. Qui si incontrano lettori, famiglie, collezionisti, giocatori e creativi, uniti da interessi diversi ma accomunati dal desiderio di condividere le proprie passioni. Per molti, l’evento è un appuntamento atteso durante tutto l’anno; per altri, è l’occasione per avvicinarsi per la prima volta a mondi narrativi ancora da esplorare.
La forza della manifestazione sta proprio nella sua capacità di mettere in relazione pubblici differenti, dando spazio tanto ai grandi nomi dell’industria quanto alle comunità di appassionati e agli autori emergenti.
Con l’apertura del festival, Lucca inaugura così cinque giorni in cui fumetti, giochi e immaginazione diventano protagonisti della vita cittadina. Un viaggio attraverso storie e personaggi che dimostra come la cultura pop non sia soltanto intrattenimento, ma anche un linguaggio capace di creare legami, stimolare la creatività e trasformare una città in un’esperienza collettiva.