Lucca Comics & Games 2026, domani si alza il sipario su Lucca60: da Frank Miller a Go Nagai, tutte le stelle della cultura pop

di Tindaro Guadagnini

Dal 28 ottobre al 1° novembre la città celebra sessant’anni di fumetti, videogiochi, cinema e immaginari condivisi. Tra i grandi protagonisti Frank Miller, Jonathan Hickman, Go Nagai, Joe Manganiello, Yoko Kanno e Hirokazu Kore-eda. Spazio anche a Percy Jackson, Final Fantasy VII, ai manga asiatici e ai grandi nomi italiani, da Alessandro Barbero ad Alberto Angela.

LUCCA – Manca un giorno all’apertura di Lucca Comics & Games 2026 e la città si prepara a trasformarsi, ancora una volta, nella capitale internazionale della cultura pop. Da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre, il festival festeggia la sua sessantesima edizione con un programma che attraversa fumetto, manga, cinema, serie televisive, videogiochi, letteratura fantastica e musica. Il tema scelto è Legacy: un’eredità culturale da custodire, ma soprattutto da reinventare e trasmettere alle nuove generazioni.

Non è soltanto un compleanno. Lucca60 riunisce autori che hanno trasformato interi linguaggi artistici, protagonisti dell’intrattenimento contemporaneo e figure capaci di parlare a pubblici molto diversi. Il programma ufficiale annuncia oltre 400 ospiti nella sola area Comics, con una presenza internazionale particolarmente significativa dall’Asia. Ecco i nomi da seguire, settore per settore, per orientarsi tra gli appuntamenti più importanti della manifestazione.

Frank Miller, il maestro che ha cambiato il fumetto americano

Se c’è un nome che più di altri rappresenta il filo conduttore di questa edizione, è quello di Frank Miller. L’autore statunitense, tra le figure più influenti della storia moderna del fumetto, sarà a Lucca per tutta la manifestazione, dal 28 ottobre al 1° novembre, grazie alla collaborazione con Panini Comics.

Il suo contributo alla nona arte passa da opere fondamentali come Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro, Batman: Anno Uno, Daredevil: Rinascita, Ronin e Sin City. Miller ha contribuito a rendere più adulte, cupe e cinematografiche le narrazioni supereroistiche, ridefinendo il rapporto tra personaggi, violenza, politica e società.

Il festival gli dedica incontri e iniziative speciali. Giovedì 29 ottobre, dalle 12 alle 13, è in programma Frank Miller: 40 anni dopo la Rivoluzione, un confronto con Marco Lupoi sul cambiamento che investì il fumetto supereroistico nel 1986. Venerdì 30 ottobre, dalle 12 alle 13.30, sarà proiettato il documentario Frank Miller: American Genius. Sabato 31 ottobre, inoltre, Miller dialogherà con Peach Momoko nell’incontro Marvel Legacy – They Speak Comics, dedicato all’incontro tra fumetto americano e sensibilità manga.

La sua presenza assume un significato particolare nell’anno del sessantesimo anniversario: Miller non è soltanto un ospite di prestigio, ma uno degli autori che meglio incarnano l’idea di un’eredità capace di influenzare intere generazioni di creatori.

Go Nagai, il padre di Goldrake torna in Italia

Per il pubblico italiano, pochi ospiti possono vantare un legame emotivo paragonabile a quello di Go Nagai. Il maestro giapponese, nato nel 1945, è il creatore di Devilman, Mazinga Z, Jeeg Robot d’acciaio, Cutie Honey e UFO Robot Grendizer, conosciuto in Italia come Goldrake.

Le sue opere hanno contribuito a definire l’immaginario degli anime e dei manga moderni. In particolare, l’idea del protagonista che pilota un gigantesco robot, sviluppata con Mazinga Z, ha lasciato un’impronta profonda nella cultura pop mondiale. In Italia, Goldrake e Jeeg sono diventati simboli di una stagione televisiva che ha avvicinato generazioni di spettatori all’animazione giapponese.

Nagai sarà a Lucca dal 28 al 30 ottobre. Mercoledì 28, dalle 15 alle 16, è previsto il Maxishowcase, una sessione di disegno dal vivo; venerdì 30, dalle 10.30 alle 12, l’incontro Sole, cuore e acciaio approfondirà il suo universo creativo. Alcuni appuntamenti sono soggetti a prenotazione.

La sua partecipazione è uno degli eventi simbolo di Lucca60: un ritorno alle radici della cultura pop che non guarda con nostalgia al passato, ma ne riconosce l’influenza ancora viva sul presente.

Jonathan Hickman e Peach Momoko: il presente e il futuro Marvel

Tra le grandi firme del fumetto americano spicca Jonathan Hickman, autore e architetto narrativo di alcuni dei più ambiziosi cicli Marvel contemporanei. Il suo lavoro su Fantastic Four, Avengers, Secret Wars e sugli X-Men ha dimostrato come i supereroi possano diventare protagonisti di narrazioni complesse, costruite su mondi articolati e trame di lungo periodo.

A Lucca, dove sarà presente dal 28 ottobre al 1° novembre, Hickman incontrerà il pubblico anche per raccontare la nascita del nuovo Universo Ultimate. Mercoledì 28 ottobre, dalle 16.30 alle 17.30, parteciperà all’incontro Ultimate Spider-Man: riscrivere l’Icona, creare l’Universo, insieme a Marco Checchetto e Messina, sotto la supervisione di C.B. Cebulski.

Accanto a lui merita particolare attenzione Peach Momoko, illustratrice e autrice giapponese che ha conquistato la scena internazionale con uno stile riconoscibile, nel quale acquerelli, folklore nipponico e supereroi occidentali si incontrano. Il suo universo creativo, noto come Momoko-verse, rilegge i personaggi Marvel attraverso la mitologia e l’estetica giapponesi.

Presente dal 28 ottobre al 1° novembre, Momoko sarà protagonista di incontri, sessioni di disegno e appuntamenti dedicati al progetto Il Quinto. Il dialogo con Miller di sabato 31 ottobre promette di essere uno dei confronti più interessanti sul rapporto tra tradizioni fumettistiche differenti.

Il manga internazionale: Paru Itagaki, JH e una grande rappresentanza asiatica

L’Asia occupa un posto di rilievo nel programma di quest’anno. Tra le presenze più attese c’è Paru Itagaki, autrice di Beastars e Sanda, che sarà a Lucca dal 29 al 31 ottobre. Il suo lavoro, capace di combinare allegoria sociale, conflitto identitario e tensione narrativa, ha conquistato lettori ben oltre i confini del pubblico manga tradizionale.

Dal Giappone arriva anche Yuu Watase, conosciuta per Fushigi Yûgi, attesa dal 30 ottobre al 1° novembre, insieme a numerosi altri autori e autrici che testimoniano la varietà della scena nipponica. Tra i nomi annunciati figurano il duo Gurihiru, Saka Mikami, Furuya Usamaru, Shintaro Kago, Tetsunori Tawaraya e Yoshiyasu Tamura.

La Corea è rappresentata, tra gli altri, da JH, autore di The Horizon e Ho qualcosa da dirti, vincitore dello Yellow Kid Fumetto dell’Anno 2025, e dall’illustratrice Cheong-gwa, legata al successo del manhwa romantasy The Broken Ring.

Dalla Cina arriva Li Haoling, regista e autore di Link Click e To Be Hero X, atteso il 30 e 31 ottobre per la sua prima partecipazione italiana. Saranno presenti anche Liang Azha e altri protagonisti della scena webtoon. Taiwan porta invece artisti come Chang Sheng, candidato agli Eisner Awards 2026, insieme a Nownow, Karmarket, Li Lung-Chieh e Lang-Chi.

Il quadro è quello di una scena asiatica sempre più centrale nel fumetto internazionale, che a Lucca non si limita a incontrare i fan, ma porta con sé linguaggi, estetiche e modelli narrativi capaci di influenzare l’intero settore.

Cinema e serie TV: da Percy Jackson a Kore-eda, passando per Godzilla

L’Area Movie promette di essere uno dei poli più frequentati del festival. Il nome di maggior richiamo per il pubblico delle serie televisive è quello di Joe Manganiello, ma sul versante cinematografico spicca soprattutto Hirokazu Kore-eda, regista giapponese vincitore della Palma d’Oro a Cannes per Un affare di famiglia.

Kore-eda sarà a Lucca per accompagnare la proiezione di Look Back, adattamento animato del manga di Tatsuki Fujimoto. L’appuntamento è previsto giovedì 29 ottobre dalle 20 alle 21.30. La presenza del regista rafforza il dialogo tra cinema d’autore e cultura del fumetto, una delle caratteristiche più interessanti del programma 2026.

Tra gli eventi di maggiore richiamo figura poi l’arrivo del cast di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo. Per la prima volta a Lucca saranno presenti Walker Scobell, Leah Sava’ Jeffries e Aryan Simhadri, insieme al co-creatore e produttore esecutivo Jonathan E. Steinberg e al produttore esecutivo Dan Shotz. L’incontro offrirà al pubblico un’anteprima di contenuti inediti della terza stagione, attesa su Disney+ il 20 novembre.

Per gli appassionati di animazione e cinema fantastico, da segnalare anche Peter Lord, cofondatore dello studio Aardman, e il regista Matthew Walker, presenti per Shaun, Vita da pecora: Operazione Z.U.C.C.A., in occasione dei cinquant’anni dello studio. Il festival ospiterà inoltre l’anteprima nazionale di Godzilla Minus Zero, di Takashi Yamazaki, e il regista Alessandro Carloni con i doppiatori italiani Stefano Fresi e Herbert Ballerina per Il Gatto col Cappello.

Non mancheranno gli universi di Harry Potter, Dexter, KPop Demon Hunters, One Piece e Cyberpunk: Edgerunners. Per gli appassionati di serie italiane, Sydney Sibilia, Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli presenteranno un’anteprima di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883.

Joe Manganiello e il mondo di Dungeons & Dragons

Il confine tra spettacolo e gioco di ruolo trova uno dei suoi interpreti più rappresentativi in Joe Manganiello, attore noto per True Blood e Magic Mike, oltre che appassionato e collezionista di Dungeons & Dragons.

Manganiello torna a Lucca come curatore speciale del programma dedicato al celebre gioco di ruolo. Il suo contributo non si limita alla presenza di una celebrità: il festival ospiterà una serie di incontri dedicati alla costruzione di mondi fantastici e al modo in cui il gioco di ruolo continua a evolversi.

Giovedì 29 ottobre, dalle 15 alle 16, Manganiello sarà protagonista dell’incontro D&D Icons: il futuro ha radici leggendarie, insieme a Tracy e Laura Hickman, autori legati alla storia di Dragonlance. Venerdì 30 ottobre, dalle 13.30 alle 14.30,

racconterà il rapporto tra esperienza personale, sopravvivenza e creatività attraverso il progetto Death Saves.

Tra gli altri ospiti dell’area Games figurano Christopher Perkins ed Elise Rezendes, esponenti del mondo di Critical Role, e Marko Djurdjevic, artista e direttore creativo che ha lavorato per Marvel, Riot Games, Sony e altri grandi marchi. A Lucca presenterà per la prima volta in Europa il suo nuovo progetto fantasy ORKEN.

Videogiochi: Yoshinori Kitase e Hideki Kamiya, due leggende del medium

Il programma videoludico di Lucca60 riunisce alcuni dei nomi più influenti della storia del gaming.

Il primo è Yoshinori Kitase, produttore della serie Final Fantasy VII Remake e regista del Final Fantasy VII originale. La sua presenza celebra l’eredità di una delle saghe più amate del videogioco giapponese. A Lucca parteciperà a incontri con la community, a una masterclass professionale e sarà inserito nella Walk of Fame del festival.

Accanto a lui ci sarà Hideki Kamiya, autore e direttore creativo associato a titoli come Devil May Cry, Ōkami e Bayonetta. Giovedì 29 ottobre è previsto un incontro dedicato ai suoi oltre trent’anni di carriera, insieme a una sessione di firme.

Per chi segue la produzione videoludica contemporanea, saranno importanti anche gli appuntamenti con Mikael Kasurinen, direttore creativo del nuovo CONTROL Resonant, e con gli sviluppatori di Alien: Isolation 2. CD Projekt Red porterà inoltre il mondo di The Witcher e un incontro dedicato a Cyberpunk: Edgerunners 2.

La presenza di questi professionisti conferma che il videogioco non è più un settore collaterale della manifestazione: è uno dei linguaggi centrali attraverso cui Lucca racconta la creatività contemporanea.

Alessandro Barbero e Alberto Angela: la divulgazione incontra il fumetto

Tra le presenze italiane più significative spicca Alessandro Barbero, storico e divulgatore che negli ultimi anni ha conquistato un pubblico trasversale grazie ai suoi libri, alle conferenze e ai podcast.

Mercoledì 28 ottobre presenterà Garribaldi. The British Tour, graphic novel realizzata insieme a Davide Savelli e Iris Biasio. L’opera racconta la Garibaldi-mania esplosa in Inghilterra nel 1864, quando l’eroe del Risorgimento attraversò il Paese accolto da folle entusiaste. La storia diventa così l’occasione per osservare come un personaggio storico possa trasformarsi in fenomeno mediatico e culturale.

Il programma prevede un’intervista nel pomeriggio, una presentazione del volume e un firmacopie. In serata Barbero sarà inoltre ospite di Tintoria, il podcast condotto da Stefano Rapone e Daniele Tinti.

Sabato 31 ottobre arriverà invece Alberto Angela, divulgatore e scrittore, alla sua prima partecipazione al festival. La sua presenza amplia ulteriormente il perimetro della manifestazione, dimostrando come il racconto della storia, della scienza e delle civiltà possa trovare spazio accanto a manga, fantasy e supereroi.

Yoko Kanno, la musica che ha fatto la storia degli anime

Per gli appassionati di colonne sonore, uno degli appuntamenti più attesi è

l’arrivo in Italia di Yoko Kanno, compositrice giapponese conosciuta in tutto il mondo per le musiche di Cowboy Bebop, Ghost in the Shell: Stand Alone Complex, Macross Frontier e Darker than Black.

Kanno sarà a Lucca sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre. Sabato, dalle 10 alle 11, racconterà la propria carriera e il lavoro musicale su Cowboy Bebop. Domenica, dalle 15 alle 16.30, sarà protagonista di un incontro celebrativo dedicato alle sue composizioni.

La sua partecipazione è particolarmente significativa perché riconosce alla musica un ruolo fondamentale nella costruzione dell’immaginario degli anime: non semplice accompagnamento delle immagini, ma elemento narrativo capace di diventare, a sua volta, parte della memoria collettiva.

Sul fronte musicale italiano sono attesi anche i Finley, venerdì 30 ottobre, e i Cavalieri del Re, interpreti di alcune delle sigle televisive più amate da chi è cresciuto tra gli anni Settanta e Ottanta. Il programma si estende tra concerti, appuntamenti dedicati alle community, rock, musica elettronica e serate al Foro Boario.

Tillie Walden, Seth e gli altri grandi nomi del fumetto internazionale

Accanto alle superstar più conosciute dal grande pubblico, Lucca Comics & Games conferma il suo ruolo di osservatorio privilegiato sul fumetto d’autore.

Tra gli ospiti statunitensi figurano Tillie Walden, autrice pluripremiata, Brian Michael Bendis, David Mack, Deniz Camp, Phillip Kennedy Johnson, Chris Condon e Darick Robertson. Dall’Argentina arrivano Eduardo Risso, Fernando Blanco e Leandro Fernández; dal Canada, Seth e Boum; dalla Spagna, Paco Roca e Jordi Lafebre.

Seth sarà a Lucca per presentare la nuova edizione di La vita non è male malgrado tutto, in collaborazione con Coconino Press. La sua presenza è particolarmente interessante per chi segue il fumetto autobiografico e la tradizione della graphic novel d’autore.

Tra le altre firme internazionali sono da segnalare Peter Milligan, Olivier Schrauwen, Mawil, Deena Mohamed, Majid Bita, Lina Ghaibeh, Gina Nakhle Koller e Mohammad Sabaaneh. Un insieme di voci molto differenti, che racconta il fumetto come strumento di memoria, sperimentazione artistica e riflessione sociale.

Per la narrativa fantastica saranno presenti anche Christopher Buehlman, autore del romanzo horror medievale Tra due fuochi, e i fondatori dello studio MinaLima, Miraphora Mina ed Eduardo Lima, celebri per il loro lavoro visivo legato ai film di Harry Potter.

Zerocalcare, Kid Yugi e le voci della cultura pop italiana

Il panorama degli ospiti italiani non si esaurisce con Barbero e Angela. Tra i nomi da seguire c’è Zerocalcare, protagonista della scena fumettistica italiana contemporanea e presenza particolarmente significativa nell’immaginario di Lucca, anche attraverso il personaggio di Lu, richiamato nel manifesto del sessantesimo anniversario.

La musica e le nuove forme di contaminazione tra linguaggi sono rappresentate da Kid Yugi, atteso venerdì 30 ottobre per firmare le copie del suo nuovo album e del fumetto originale pubblicato da Sergio Bonelli Editore.

Tra gli appuntamenti dell’Area Movie spicca inoltre Caro Mondo Crudele, progetto di Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti, con Zerocalcare autore del concept delle sequenze animate. È un esempio di come il festival continui a far dialogare fumetto, cinema, musica e cultura digitale, senza relegare ciascun linguaggio a un settore isolato.

Un festival di 60 anni che guarda avanti

Il sessantesimo anniversario non si limita a celebrare i grandi nomi del passato. Il programma mette in dialogo maestri affermati, autori emergenti, produzioni indipendenti e nuove comunità di appassionati. La stessa immagine ufficiale dell’edizione, firmata da Claudio Castellini, richiama la storia dei manifesti del festival e la necessità di trasmettere l’immaginario alle nuove generazioni.

Il calendario è fitto di incontri, proiezioni, presentazioni e sessioni di firme. Alcuni appuntamenti richiedono la prenotazione e le modalità di accesso possono variare: per evitare sorprese è consigliabile consultare il programma ufficiale prima di mettersi in coda.

Da Frank Miller a Go Nagai, da Hickman a Kanno, da Barbero a Kitase, Lucca Comics & Games 2026 riunisce personalità che hanno contribuito a cambiare il modo in cui raccontiamo storie, giochiamo e immaginiamo mondi. La vera protagonista, tuttavia, resta la comunità che ogni anno attraversa le mura della città per incontrare questi universi.

Sessant’anni dopo la sua nascita, Lucca continua a dimostrare che la cultura pop non è un fenomeno marginale: è uno spazio di incontro tra generazioni, linguaggi e identità. Ed è proprio questa eredità, più ancora dei singoli nomi in cartellone, a rendere speciale l’edizione che sta per cominciare.

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