Halloween Park alle Ciminiere: il divertimento horror arriva a Catania
«Un mondo spaventoso vi aspetta con la casa infestata, oscuri labirinti, straordinari spettacoli, halloween horror circus, hologram phantom show, arene vr free roam, escape theatre, il cinema, le giostre, i laboratori, installazioni immersive, incredibili personaggi e tanto divertimento per tutte le età». Non le mandano certo a dire, quanti hanno organizzato, a Catania, il più grande evento popolare incentrato sulla festa (pagana) di Halloween, fatto mai verificatosi nella città di Sant’Agata.
Tra attrazioni e immaginario horror: il successo della cultura pop
Lo spazio immenso del centro fieristico «Le Ciminiere» è stato trasformato, in questi giorni, nella versione ridanciana e garbata di un ircocervo dell’immaginario necrofilo, stavolta corredato da sorrisi, musiche e glamour. Zucche, teschi, forme di fantasmi sono solo la punta di un iceberg, chiamato orrore edulcorato, fruibile pressoché da tutti. Vuoi vedere uno show? In un circo-arena si esibiscono tutte le maschere dell’orrore cinematografico da Anni ʼ80 del secolo scorso: Le piacerebbe essere affettato dalle lame di un nuovo Freddie Kruger, alias Nightmare, oppure richiedere un’agopuntura, dopo aver visto la riapparizione di un epigono di Hellblazer?

Halloween e tradizioni siciliane: il richiamo del prof. Leonardi
Siete patiti della «Famiglia Addams»? Iniziate a schioccare le dita e mettetevi in una fila kilometrica, in attesa che il maggiordomo-Frankenstein vi apra le porte della famiglia più tetra e simpatica che la televisione in bianco e nero ci abbia fatto apprezzare. Entrare in una sede tracimante immaginazione orrorifica, edulcorata per essere fruibile anche dai bambini, è una sfida di non poco conto. Di questo non possiamo che fare i complimenti agli organizzatori. Alzi la mano tra voi chi, fino al presente «Halloween Park», ha pensato di girare con una (finta) mannaia sulla testa, senza prima provare ribrezzo per simili trovate.
Rame di Napoli e ossa di morto: i sapori della memoria
Oggi, invece, esse sono considerate alla moda e perfino divertenti. Eppure, eppure, eppure…presentala come vuoi, sempre e comunque si tratterà di un evento popolare, ma non in grado di parlare allo spirito più profondo della comunità etnea, fiondatasi a partecipare. Lungi da noi anche il pensare che simili eventi da cultura pop vadano disertati. A patto di non dimenticare i significati più profondi, più radicati, più arricchenti la dimensione spirituale di qualsivoglia frequentatore di un evento per i grandi numeri.
Suggeriamo una provocazione: perché non distribuire al pubblico di «Halloween Park» le rame di Napoli, le ossa di morto, i biscotti con le mandorle, tipiche leccornie da Festa dei giorni 1 e 3 novembre 2026. Siamo davvero divenuti così globalizzati da dimenticare cosa viene prima e cosa è giunto dopo, peraltro da “canali” oltremodo discutibili? Finite di divertirti presso «Halloween Park», ci mancherebbe altro!
Ognissanti e commemorazione dei defunti: le date del 2026
Una volta usciti, però, rivolgete i vostri pensieri ai Santi che vi proteggono dall’alto dei cieli, ai nostri cari che non ci sono più. Il rischio, da evitare in tutti i modi, è che queste nuove manifestazioni facciano dimenticare, ad esempio le ricorrenze di Ognissanti, fissato quest’anno a Domenica 1 Novembre 2026, cui seguirà la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, da onorare Lunedì 2 Novembre 2026. Non abdichiamo a feste commerciali di origine pagana, contenenti messaggi pericolosi e distruttivi. Una zucca intagliata è una cosa, una valutazione positiva di voci demoniache e di ritualità neopagane è qualcosa di molto più serio, e di molto più grave. Una volta usciti dalle attrazioni del megaparco da divertimeto orrorifico-evasivo, pensate e agite nell’intento di preservare, trasmettere e diffondere il rispetto per chi ci protegge, pur non essendo fisicamente tra noi.
(Immagine posta a corredo del presente articolo, scelta dal prof. Leonardi a beneficio dei lettori. Quando ci si diverte, importante è non lffasciarsi ridurre ad oggetti di consumo di quanti ci offrono un’offerta di svago. A maggior ragione, se l’evasione richiama alla memoria simbologie, riti e suoni che, qualora male interpretati, potrebbero generare qualcosa di infausto. Divertitevi pure ad «Halloween Park», senza mai perdere riferimenti, valori e spirito critico!)