Il vecchio logo del Calcio Catania torna in orbita rossazzurra. Il Catania FC si è aggiudicato lo storico marchio del club al termine dell’asta telematica, chiudendo la competizione con un’offerta da 250 mila euro. Un risultato che consente alla società guidata da Ross Pelligra di riportare sotto il controllo del club un simbolo profondamente legato alla storia calcistica della città.
L’aggiudicazione è arrivata questa mattina, al termine di una lunga sequenza di rilanci che ha visto il Catania confrontarsi soprattutto con Revolution Group. La base d’asta era stata fissata a 55 mila euro, ma la competizione si è progressivamente accesa fino a raggiungere la cifra finale di 250 mila euro.
Il marchio storico del Catania torna ai rossazzurri
Il logo oggetto della procedura è quello che per anni ha accompagnato le stagioni della squadra etnea: lo scudetto rossazzurro, l’elefantino e il pallone di cuoio, con la denominazione Calcio Catania.
Il marchio era rimasto separato dalla nuova realtà calcistica dopo la cessazione dell’attività della precedente società nel 2022. Da allora, l’attuale Catania ha proseguito il proprio percorso con un’identità grafica differente, realizzata da Bob Liuzzo, mantenendo comunque l’elefante come simbolo distintivo. L’acquisizione dello stemma storico rappresenta quindi un passaggio importante nel recupero di una parte della memoria del club.
Un’asta combattuta fino all’ultima offerta
La procedura ha coinvolto diversi soggetti interessati al marchio, tra cui il Catania FC, Revolution Group e il Comune di Catania. Quest’ultimo aveva partecipato con l’intento dichiarato di tutelare un simbolo considerato parte del patrimonio storico e identitario della comunità, evitando che potesse finire al centro di operazioni speculative.
La fase decisiva ha visto un confronto serrato tra il club rossazzurro e Revolution Group, con rilanci successivi che hanno portato l’offerta ben oltre la valutazione iniziale. Il Catania è riuscito infine a prevalere con la proposta da 250 mila euro, rimasta senza ulteriori rilanci prima della chiusura della gara.