Giornate FAI d’Autunno, grande successo nonostante l’allerta meteo
Grande entusiasmo e tantissime presenze a Catania e provincia per le Giornate FAI d’Autunno, l’iniziativa organizzata dalla Delegazione FAI di Catania e dai Gruppi FAI della provincia con il contributo dei giovani volontari, detti anche Ciceroni, e che quest’anno è dedicata al tema «Geografie della Bellezza» con sei percorsi a loro volta dedicati all’Abitare, alla Città, alla Cultura, all’Acqua, all’Etna e alla Memoria.
Riposto, 1.400 presenze alla Canonica degli Archi
A illustrare questi numeri davvero soddisfacenti è la capo delegazione FAI di Catania Marilisa Yolanda Spironello, che spiega: «Quest’anno le Giornate Fai nonostante l’allerta meteo arancione si confermano un appuntamento molto atteso da tutto il grande pubblico. Grande successo nella provincia di Catania e ricordo che la delegazione FAI di Catania ha all’attivo gruppi territoriali che coprono l’intero territorio provinciale. Bastai pensare a Villa Vagliasindi e al Parco Sciarrone a Randazzo, dove si sono registrate ottime presenze. A Riposto è stata aperta la Canonica degli Archi, dove si sono registrati 1.400 visitatori solo nella giornata di ieri. Altro successo ad Acireale, dove ieri è stato aperto Palazzo Nicolosi Villagrande, anche qui con un grande afflusso di pubblico».
Villa Romeo delle Torrazze conquista il primato in Sicilia con 2.700 visitatori
Anche nell’altra parte della provincia di Catania e nel capoluogo etneo il numero di presenze è stato notevole: «Nelle terre del Calatino abbiamo visto l’apertura dell’Eremo di Santa Febronia, Luogo del Cuore FAI, ha registrato oltre 500 presenze nella giornata di domenica. A Catania invece è stata aperta Villa Romeo delle Torrazze, che ha registrato 2.700 visitatori ergendosi a luogo più visitato in Sicilia. Sempre nel capoluogo etneo il Rifugio Antiaereo del Liceo Boggio Lera e il Palazzo Lanzerotti, sito riservato agli iscritti FAI, ma anche l’antico Lavatoio di Cibali, che ha registrato quasi mille presenze. Con questi numeri si suggella nel migliore dei modi la collaborazione sia con le realtà pubbliche che con quelle private. Per Villa Romeo delle Torrazze ringraziare la Banca Patrimoni Sella e per Palazzo Lanzerotti la banca Baps».