Giornate FAI d’Autunno 2026 a Catania: “Geografie della Bellezza” tra città, Etna e territorio

di Redazione

Giornate FAI d’Autunno 2026, “Geografie della Bellezza”

Lunedì 5 ottobre alle ore 10.30 nei locali della Pinacoteca Nunzio Sciavarrello – ex Chiesa di San Michele Minore (via S. Michele, 3 – Piazza Manganelli), sarà presentato il nuovo concept delle “Giornate FAI d’Autunno” (in programma nel fine settimana 10/11 ottobre), pensato da Marilisa Yolanda Spironello capo delegazione FAI di Catania insieme ai vari Capigruppo FAI Giovani Catania, FAI Ponte tra Culture di Catania, e delle delegazioni FAI Etna Nord, Acireale, Giarre-Riposto e Terre del Calatino.

“Geografie della Bellezza” è l’espressione massima della 15° edizione delle Giornate FAI d’Autunno  quest’anno dedicate alle bellezze di Catania e di parte della sua provincia, per godere del ricco itinerario tra patrimoni architettonici, scenari paesaggistici e identità.

Sei percorsi per raccontare il territorio

Dopo i cinque “Intrecci di Comunità” proposti lo scorso marzo per le Giornate FAI di Primavera, il legame con il territorio si è arricchito e quegli “intrecci” sono diventati le “Geografie della Bellezza” attraverso sei differenti percorsi.
I Paesaggi dell’Abitare, della Città, della Cultura, dell’Acqua, dell’Etna e della Memoria saranno la narrazione del vivere nel territorio, luoghi che custodiscono la memoria urbana, collezioni che conservano e tramandano il patrimonio artistico.
Ville, giardini, musei, palazzi, luoghi dell’acqua e della fede saranno disponibili non come realtà isolate, ma parti integranti di un unico paesaggio culturale. Ogni luogo rappresenta una tessera e insieme raccontano un territorio.

Da Catania all’Etna, passando per Acireale e il Calatino

Una grande mostra diffusa che condurrà gli amanti del patrimonio immateriale, artistico e architettonico a ricomporre il mosaico storico e sociale, attraversando i siti aperti a Catania, Acireale, Giarre-Riposto, Randazzo e le Terre del Calatino, per scoprire (o riscoprire) le molte identità di questa parte della Sicilia orientale con i suoi luoghi più rappresentativi e con quelli meno conosciuti.

Le “Geografie della Bellezza” delle Giornate d’Autunno 2026 saranno illustrate da:

Marilisa Yolanda Spironello capo delegazione FAI di Catania;

Enrico Trantino sindaco di Catania e sindaco metropolitano Città di Catania;

Sebastiano Anastasi presidente del Consiglio comunale di Catania;

Flavio Sarcià vicedirettore commerciale Italia ‘Banca Patrimoni Sella’

Michele Lanza  responsabile area territoriale ‘Banca Agricola Popolare di Sicilia’

Una grande mostra diffusa tra arte, storia e paesaggio

A seguire la conferenza stampa moderata dalla giornalista Simona D’Urso, è previsto un tavolo tecnico a cui prenderanno parte i capigruppo delle delegazioni FAI Giovani Catania, FAI Ponte tra Culture di Catania, e delle delegazioni di Acireale, Giarre-Riposto, Etna Nord e Terre del Calatino per illustrare nel dettaglio i siti disponibili durante il fine settimana del 10/11 ottobre 2026.

Le Giornate FAI d’Autunno 2026 organizzate nell’intero territorio nazionale hanno ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica e si svolgono in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Patrocinio del Ministero della Cultura, di Regione Siciliana, Città Metropolitana di Catania, Comune di Catania, Comune di Riposto, Comune di Randazzo, Comune di Palagonia, Unpli Nazionale – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Università di Catania e grazie alla fondamentale collaborazione di molti partner quali, il Sistema Museale d’Ateneo dell’Università di Catania, MARE – Museo Accessibilità Ricerca esperienza, AFAE – Associazione Famiglie Audiolesi Etnei, Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti – Sezione Territoriale di Catania, Villa Vagliasindi e  l’Associazione Casbah di Cibali.

Le Giornate FAI d’Autunno e il patrimonio culturale europeo

L’iniziativa è ritenuta di particolare rilievo europeo e meritevole di sostegno morale tanto che le Giornate FAI si avvalgono dell’alto patrocinio della Commissione Europea.

Si ringrazia infatti, la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, da anni al fianco del FAI in occasione degli eventi nazionali. Nel corso delle Giornate FAI d’Autunno 50 siti storici, artistici e culturali destinatari di finanziamenti europei, saranno visitabili a testimonianza dell’impegno dell’Europa nella salvaguardia e sviluppo del patrimonio culturale italiano ed europeo.

Le Giornate FAI d’Autunno si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). Partecipare alla visita con una donazione significa sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Ogni Iscritto al FAI e chi farà la tessera per la prima volta durante l’evento potrà beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Iscriversi al FAI significa diventare parte di un grande progetto e rappresenta un atto d’amore per l’Italia.