Papa Leone XIV ha compiuto 71 anni due giorni addietro, il 14 settembre del 2026. Cosa regaleremmo a Robert Francis Prevost? Una missiva di auguri, nella quale dichiarare di mettere in pratica, ogni giorno, la stima che nutriamo per lui e per la Santa Romana Chiesa. Inutile ribadire come la stima non equivalga, mai, alla piaggeria, forma di adulazione nefasta per chiunque, a maggior ragione per il Papa

di Marco Leonardi

Sua Santità, la malizia degli organi di informazione, mai sazia di esaltare contrasti anziché promuovere cooperazione, ha messo sale e pepe alle celebrazioni per il Suo genetliaco. Tutto il mondo Le porge gli auguri per il Suo compleanno numero 71, datato lunedì 14 settembre 2026? Quale notizia riportare, con malcelata acredine? Siamo davvero sicuri che il clima da post-Covid possa riguardare, finalmente, tutti noi? Il Ministero dell’Istruzione e del Merito aumenta lo stipendio dei docenti?

In questo caso, l’aumento è stato (giustamente) salutato come Santo e Benedetto, rigorosamente con la maiuscola! Il Vicario di Cristo abolisce, rispettivamente, il 10% di trattenute dalla busta-paga dei Cardinali (quando siete con loro, parlate di rotolo cardinalizio, suona più aulico), l’8% da quella dei dirigenti e il 3% da quella percepita dai chierici e dai religiosi? Apriti, Cielo! Non si invoca la pioggia dall’Onnipotente, dopo mesi di dannosissima siccità estiva, bensì taluni vorrebbero lanciare fuoco e zolfo, roba da Sodoma e Gomorra, ai danni di questo provvedimento.

Sentiteli, i neo-anticlericali con arie da raffinati opinionisti, tutti falce e borsello: i Vescovi hanno davvero bisogno di un aumento? La Chiesa deve essere povera? Che se fanno dei soldi i Cardinali, i Vescovi e i Sacerdoti? «Ritorno al Futuro» era un celebre film degli Anni Ottanta; lo hanno parafrasato, di certo, in «Ritorno al Nome della Rosa», mutuando contenuti, polemiche e illazioni contenute nel celebre romanzo di Umberto Eco, datato 1980.

Finora anche gli alfieri della mosca cocchiera hanno “pontificato” sul Suo compleanno. Possiamo dare la parola, almeno una volta, ai cattolici praticanti, agli esegeti della Dottrina Sociale della Chiesa, ai semplici credenti? Ben consapevoli dei nostri limiti e dei nostri innumerevoli peccati, abbiamo l’ardire di farLe un regalo, tanto umile quanto intimamente sentito. Questo regalo ha un nome: testimonianza quotidiana dei Valori Cristiani.

Anche in questi tempi di ego debordante, sentiamo il bisogno di fare parte di quella comunità, denominata Santa Romana Chiesa, se vi pare appellatela pure come Cattolica, Apostolica e Romana. Necessitiamo di essere accolti, di essere formati, di essere guidati, al fine di orientare la nostra esistenza alla ricerca della Verità, della Bellezza (interiore prima che esteriore), della Spiritualità, mediata dalla conoscenza e dalla meditazione sulle Sacre Scritture, vero e proprio argine alla superstizione e al fatalismo. Le inoltriamo i nostri più sentiti (e coerenti) auguri per il Suo Compleanno. Essere un buon Papa non si misura sulla percentuale di misere trattenute, confermate o abolite a seconda delle necessità dei tempi, nei quali, volenti o nolenti, viviamo. 

Autodafé immaginato, puntata n° 70 di mercoledì 16 settembre 2026

(Immagine posta a corredo del presente articolo, scelta dal prof. Leonardi a beneficio dei lettori. Buon Compleanno, Sua Santità!)

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