Evangelion, il ritorno che nessuno si aspettava: in arrivo una nuova serie

di Tindaro Guadagnini

A trent’anni dal debutto, il franchise creato da Hideaki Anno torna con una nuova serie animata. Alla sceneggiatura ci sarà Yoko Taro, mentre la regia sarà affidata a Kazuya Tsurumaki e Toko Yatabe. Ancora nessuna data di uscita ufficiale.

Trent’anni dopo aver cambiato per sempre il volto dell’animazione giapponese, Evangelion è pronto a tornare. L’annuncio, arrivato lo scorso 23 febbraio durante l’evento EVANGELION:30+; 30th ANNIVERSARY OF EVANGELION, ha sorpreso anche una parte dei fan più affezionati: è ufficialmente in produzione una nuova serie animata completamente inedita.

A occuparsi del progetto saranno Studio Khara e CloverWorks, con una squadra creativa che, già sulla carta, rende questo nuovo capitolo uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di anime.

Una squadra creativa fuori dagli schemi

La vera sorpresa riguarda soprattutto la sceneggiatura. A scrivere e curare la composizione della serie sarà Yoko Taro, autore e sceneggiatore conosciuto in tutto il mondo per il suo lavoro sulla saga videoludica NieR.

Un nome apparentemente lontano dall’universo di Evangelion, ma che potrebbe rivelarsi particolarmente interessante. Taro ha costruito nel corso degli anni storie caratterizzate da identità frammentate, dilemmi esistenziali, cicli narrativi e domande sul significato dell’essere umano: temi che, per certi versi, hanno sempre rappresentato il cuore di Evangelion.

Alla regia tornerà invece Kazuya Tsurumaki, figura storicamente legata al franchise e già regista dei film Rebuild of Evangelion. Con lui ci sarà Toko Yatabe, che ha lavorato proprio alla serie di Evangelion e ai progetti più recenti legati al franchise.

La colonna sonora sarà affidata a Keiichi Okabe, altro nome strettamente associato a Yoko Taro grazie alla collaborazione sui videogiochi NieR. Una scelta che lascia immaginare un’identità musicale potenzialmente molto diversa, ma altrettanto ambiziosa.

Ma di cosa parlerà?

Ed è qui che iniziano le domande.

Per ora, i responsabili del progetto non hanno rivelato una vera e propria sinossi. Non sappiamo quindi se la nuova serie sarà una continuazione degli eventi già raccontati, una nuova interpretazione dell’universo narrativo oppure qualcosa di completamente autonomo.

Ed è probabilmente questo uno degli aspetti più affascinanti dell’annuncio.

Evangelion ha già raccontato e riscritto più volte la propria storia. Dalla serie televisiva originale del 1995 ai film Death & Rebirth e The End of Evangelion, fino alla tetralogia Rebuild of Evangelion, il franchise ha trasformato il concetto stesso di “remake” e “continuazione” in qualcosa di estremamente difficile da definire.

L’ultimo film, Evangelion: 3.0+1.0 Thrice Upon a Time, arrivato nel 2021, sembrava aver rappresentato il punto conclusivo di un lungo percorso. E proprio per questo il nuovo annuncio ha un peso particolare.

Un nuovo Evangelion dopo Hideaki Anno

Il ritorno della saga pone inevitabilmente una questione: può esistere un nuovo Evangelion senza Hideaki Anno al centro?

Anno rimane la figura fondamentale dietro alla nascita del franchise, ma il nuovo progetto sembra voler dimostrare che l’universo di Evangelion può continuare a evolversi attraverso nuovi autori.

La presenza di Tsurumaki, tuttavia, rappresenta un importante collegamento con il passato. Il regista conosce profondamente il linguaggio visivo e narrativo della saga e ha partecipato alla realizzazione dei Rebuild. A questo si aggiunge Yoko Taro, il cui approccio narrativo potrebbe portare la serie verso territori ancora inesplorati.

Quando uscirà?

Per il momento, non esiste una data di uscita ufficiale.

L’annuncio riguarda infatti la produzione della nuova serie, ma non sono stati comunicati né il numero degli episodi né una finestra temporale precisa per la distribuzione. Anche i dettagli sulla trama e sui personaggi rimangono avvolti nel mistero.

Un primo video di annuncio è stato diffuso in occasione della presentazione del progetto, mentre una versione inglese è stata successivamente mostrata durante l’Anime Expo 2026.

Per i fan, dunque, comincia una nuova attesa.

Trent’anni dopo, il mito non è ancora finito

Nel 1995 Neon Genesis Evangelion arrivò in televisione raccontando adolescenti costretti a combattere creature gigantesche mentre cercavano, spesso senza riuscirci, di comprendere se stessi e il mondo che li circondava.

Trent’anni dopo, quella stessa opera continua a generare film, discussioni, interpretazioni e nuovi progetti.

Ora arriva una nuova serie, con un autore come Yoko Taro alla sceneggiatura e una squadra che unisce passato e presente dell’animazione giapponese.

La domanda, a questo punto, non è soltanto “che cosa sarà il nuovo Evangelion?”

È anche: quanto può ancora sorprenderci un’opera che ha già reinventato se stessa così tante volte?

La risposta, probabilmente, arriverà soltanto quando il nuovo Eva tornerà a scendere in campo.