Palermo e Catania, esordi opposti: i rosanero battono la Juve Stabia, gli etnei cadono al Massimino

di Giuliano Spina

Prima giornata di campionato dal doppio volto per le principali siciliane: il Palermo supera 1-0 la Juve Stabia al Barbera grazie a Johnsen, mentre il Catania viene sconfitto 2-1 dall’Inter U23 davanti a oltre 16 mila spettatori.

Il campionato è appena cominciato, ma per Palermo e Catania la prima giornata ha già consegnato sensazioni molto diverse. I rosanero hanno inaugurato la nuova stagione di Serie B con una vittoria di misura contro la Juve Stabia, mentre gli etnei hanno dovuto fare i conti con un esordio amaro in Serie C, battuti 2-1 dall’Inter U23 al Massimino.

Palermo, buona la prima: Johnsen firma il successo sulla Juve Stabia

Il Palermo di Filippo Inzaghi comincia dunque la stagione con tre punti pesanti. Al Renzo Barbera finisce 1-0 contro la Juve Stabia, con il gol decisivo arrivato dopo appena quattro minuti.

A sbloccare la gara è Dennis Johnsen, bravo a sfruttare un contropiede avviato da Joel Pohjanpalo. L’attaccante finlandese recupera palla e serve in profondità il compagno, che davanti a Boer mantiene la freddezza necessaria per trovare l’angolo e portare avanti i rosanero.

Un avvio ideale, almeno dal punto di vista del risultato. Perché dopo il vantaggio la partita prende una direzione meno semplice di quanto il Palermo avrebbe potuto immaginare.

La Juve Stabia reagisce e prova a prendere campo, mentre i rosanero cercano di sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari. Il Palermo, però, costruisce anche alcune delle occasioni più pericolose della prima frazione.

Tra il 36′ e il 38′ arrivano infatti tre occasioni ravvicinate per il raddoppio: Boer è decisivo su Pohjanpalo, mentre Ranocchia colpisce la traversa dalla distanza. Sul prosieguo dell’azione è ancora il portiere della Juve Stabia a evitare il secondo gol rosanero.

Nella ripresa il copione resta aperto. Il Palermo sfiora nuovamente il raddoppio, mentre la Juve Stabia cresce con il passare dei minuti.

Il momento più delicato arriva all’83’: Karic trova Patanè in area e il giovane attaccante colpisce il palo interno, facendo tremare il Barbera. Nel finale il Palermo prova a chiudere definitivamente la partita, ma il risultato non cambia. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: Palermo 1, Juve Stabia 0.

Tre punti, dunque, ma anche qualche elemento sul quale lavorare. Il Palermo ha mostrato qualità e capacità di colpire rapidamente, ma ha dovuto soffrire nel finale per difendere il vantaggio.

Catania: il Massimino spinge, ma l’Inter U23 sorprende gli etnei

Se a Palermo si festeggia, a Catania la prima giornata lascia invece amarezza.

Il Catania di Emilio Longo cade al Massimino contro l’Inter U23. Finisce 1-2, con i nerazzurri capaci di costruire il successo soprattutto nel finale del primo tempo.

Gli etnei partono con personalità, sostenuti da un Massimino particolarmente caldo. Il Catania prova ad aggredire la partita, ma fatica a trasformare la pressione in occasioni realmente pericolose.

L’Inter U23, dopo una prima fase di contenimento, prende progressivamente fiducia e al 39′ trova il vantaggio.

È Yvan Maye a sbloccare la partita con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, anticipando la difesa rossazzurra e battendo Rinaldi.

Il Catania accusa il colpo e proprio nel recupero del primo tempo arriva il raddoppio nerazzurro. Mosconi si presenta dal dischetto e trasforma il calcio di rigore, portando l’Inter U23 sul 2-0.

Russo riapre la partita, ma non basta

Nella ripresa Longo cambia qualcosa e il Catania prova a rientrare in partita.

Al 65′ arriva il gol che riaccende le speranze rossazzurre: Flavio Russo, entrato nella ripresa, trova la rete di testa e accorcia le distanze.

Il Massimino spinge, ma l’Inter U23 riesce a difendersi con ordine e a sfruttare gli spazi in contropiede. Nel finale sono proprio i nerazzurri ad avere alcune occasioni per chiudere definitivamente la partita.

Il Catania prova fino all’ultimo a trovare il pareggio, ma senza riuscire a concretizzare la pressione. Dopo il recupero, arriva il verdetto: Inter U23 corsara al Massimino, Catania sconfitto 1-2.