Non tutte le favorite hanno iniziato il Mondiale 2026 nel migliore dei modi. Le ultime gare della fase a gironi hanno infatti regalato alcune sorprese e, soprattutto, hanno segnato un avvio complicato per due tecnici italiani molto attesi come Carlo Ancelotti e Vincenzo Montella.
Il Brasile del nuovo commissario tecnico emiliano non è andato oltre un pareggio contro il Marocco, mentre la Turchia di Montella è caduta contro l’Australia. Chi sorride è invece la Germania, che ha travolto Curaçao con una goleada, mentre Olanda e Giappone hanno dato vita a uno dei match più spettacolari di questa prima fase.
Brasile-Marocco 1-1: debutto amaro per Ancelotti
L’esordio mondiale di Carlo Ancelotti sulla panchina del Brasile non è andato come speravano i tifosi verdeoro. La Seleção è stata fermata sull’1-1 da un Marocco organizzato e combattivo, confermando la crescita della nazionale africana già protagonista negli ultimi anni.
Per il Brasile il pareggio rappresenta un piccolo campanello d’allarme: il talento non manca, ma la squadra è ancora alla ricerca degli automatismi necessari per affrontare una competizione lunga e impegnativa come il Mondiale. Il Marocco, invece, conferma di poter recitare un ruolo importante nel torneo.
Australia-Turchia 2-0: Montella parte con una sconfitta
Non è andata meglio a Vincenzo Montella. La sua Turchia è stata battuta 2-0 dall’Australia nella gara inaugurale del Gruppo D. Gli australiani hanno colpito con Irankunda nel primo tempo e con Metcalfe nella ripresa, sfruttando al meglio le occasioni create.
La formazione turca ha mantenuto il possesso del pallone per lunghi tratti della partita ma si è scontrata contro l’organizzazione difensiva degli avversari e una maggiore fisicità degli oceanici. Al termine dell’incontro Montella ha riconosciuto le difficoltà della sua squadra, sottolineando però che il percorso mondiale è ancora lungo.
Qatar-Svizzera 1-1: beffa svizzera nel recupero
Una delle sorprese più clamorose è arrivata dalla sfida tra Qatar e Svizzera. Gli elvetici hanno dominato per lunghi tratti della gara creando numerose occasioni, ma non sono riusciti a chiudere il match. Nel recupero, al 95′, il Qatar ha trovato il gol dell’1-1 con Khoukhi, strappando un punto insperato.
Per la Svizzera si tratta di due punti persi che potrebbero pesare nell’economia del girone.
Haiti-Scozia 0-1: decide McGinn
Successo sofferto ma prezioso per la Scozia, che ha superato Haiti grazie a una rete di McGinn al 28′. Gli scozzesi hanno controllato la prima parte della gara e hanno sfiorato il raddoppio in più occasioni, mentre Haiti ha provato a reagire senza però riuscire a creare veri pericoli nella ripresa.
Tre punti fondamentali per la nazionale britannica, che inizia così nel migliore dei modi il proprio cammino mondiale.
Germania-Curaçao 7-1: Musiala e Havertz scatenati
La prestazione più convincente della giornata porta la firma della Germania. I tedeschi hanno travolto Curaçao per 7-1, lanciando un messaggio chiaro alle rivali per il titolo.
Dopo il vantaggio iniziale di Nmecha, Curaçao ha trovato il momentaneo pareggio con Comenencia, autore del primo storico gol della nazionale caraibica in un Mondiale. Da quel momento, però, la Germania ha preso definitivamente il controllo della gara grazie alle reti di Schlotterbeck, Havertz (doppietta), Musiala, Brown e Undav.
Una goleada che conferma la nazionale di Julian Nagelsmann tra le principali candidate alla vittoria finale.
Olanda-Giappone 2-2: spettacolo e rimpianti
Grande equilibrio e tante emozioni nella sfida tra Olanda e Giappone, terminata 2-2. Gli orange non sono riusciti a gestire il vantaggio contro una selezione nipponica sempre più competitiva a livello internazionale.
Il pareggio lascia tutto aperto nel girone e conferma come il Giappone possa rappresentare una delle possibili sorprese di questa Coppa del Mondo.
Ancelotti e Montella: seconda gara già decisiva
Le prime giornate del Mondiale stanno già offrendo indicazioni interessanti. Germania e Australia partono forte, Scozia e Marocco raccolgono risultati importanti, mentre Brasile e Turchia dovranno immediatamente reagire per non complicare il proprio percorso.
Per Carlo Ancelotti e Vincenzo Montella, entrambi al debutto mondiale sulle rispettive panchine, la seconda giornata assume già il valore di uno snodo decisivo per il futuro nel torneo.