Una giornata di sport, passione e memoria ai piedi dell’Etna. La sesta edizione della Gran Fondo Giro dell’Etna, con partenza e arrivo a Nicolosi, ha regalato spettacolo e grandi emozioni, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del ciclismo siciliano. La manifestazione, valida come campionato Juniores e Under 23 e come Campionato Nazionale Mediofondo CSAIN, ha richiamato oltre 350 partecipanti provenienti da diverse regioni italiane.
A dominare la gara principale è stato ancora una volta Stefano Bartolotta della Robur Barcellona, capace di conquistare il successo per il secondo anno consecutivo al termine di una prova autoritaria sulle impegnative strade del vulcano.
Bartolotta protagonista assoluto sulle pendici dell’Etna
La corsa si è sviluppata lungo un percorso che ha attraversato alcuni degli scorci più suggestivi del territorio etneo. Bartolotta ha fatto la differenza sin dalle prime rampe, imponendo il proprio ritmo e riuscendo a gestire il vantaggio fino al traguardo.
A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è stata la presenza del professionista Filippo Fiorelli, atleta della Visma e recente vincitore della Tro-Bro Léon, che ha accompagnato la prima fase della gara contribuendo a impreziosire una giornata già ricca di contenuti tecnici.
Alle spalle del vincitore si sono classificati Mirko Farnisi della Nuova Avir e il compagno di squadra Salvatore Di Perna, completando un podio di alto livello.
Daniela Cannone trionfa tra le donne
Nella prova femminile il successo è andato a Daniela Cannone del Pro Bike Ramacca, che ha preceduto Ester Pisani della Nuova Avir e Claudine Gatt del team Rosso Azzurri.
Una vittoria costruita con determinazione lungo un percorso selettivo che ha esaltato le qualità delle migliori specialiste presenti al via.
Una gara dedicata alla memoria di Francesco Compagnini
L’edizione 2026 della Gran Fondo Giro dell’Etna ha assunto un significato ancora più profondo essendo dedicata alla memoria di Francesco Compagnini, figura molto amata nel mondo del ciclismo siciliano e scomparsa nei mesi scorsi.
La manifestazione era stata preceduta dal tradizionale “Salottino del Ciclismo”, momento di confronto e approfondimento moderato da Fabio Bologna e Giuseppe Marcellino. Tra gli ospiti presenti il presidente nazionale CSAIN Salvatore Spinella, il presidente della Federciclismo Sicilia Diego Guardì, il project manager Marco Compagnini, il presidente onorario CSAIN Giacomo Crosa, il giornalista Nunzio Currenti, il professionista Filippo Fiorelli e l’assessore allo Sport del Comune di Nicolosi Alessandro Chisari.
Tirendi conquista il titolo regionale Juniores
Tra le storie più emozionanti della giornata c’è quella di Gabriele Tirendi. Il giovane ciclista della Massi Supermercati, originario di Maletto, è tornato nella sua terra dopo l’esperienza agonistica nel Nord Italia riuscendo a conquistare il titolo regionale Juniores Granfondo.
Tirendi ha preceduto Matteo Verdrame del Team Vangi Pirata e Paolo Agliarolo della Campania Factory, confermando il proprio talento davanti al pubblico di casa.
Fair play e spettacolo nella categoria Under 23
Nella categoria Under 23 ha trionfato Salvatore Geraci della Multicar Amarù, protagonista di una prova caratterizzata anche da un episodio di grande sportività.
Nonostante due forature negli ultimi chilometri, Geraci è riuscito a raggiungere il traguardo grazie anche al gesto del compagno di squadra Marco Roccella, che ha scelto di attenderlo, tagliando il traguardo insieme a lui e conquistando la seconda posizione. Terzo posto per Francesco Gioia del Campobello Running & Bike FCI.
Mediofondo CSAIN: Di Falco conquista il titolo assoluto
Grande partecipazione anche per la prova Mediofondo CSAIN, disputata sulla distanza di 84 chilometri.
A imporsi nella classifica assoluta è stato Rosario Di Falco del Team Nuova Avir, che ha avuto la meglio in volata su Salvatore Marco Pagano dell’Osteobike e Salvatore Coco, anch’egli portacolori dell’Osteobike.
Al termine della manifestazione sono stati premiati tutti i campioni nazionali CSAIN delle varie categorie, protagonisti di una giornata che ha celebrato non soltanto la competizione sportiva ma anche la passione autentica per il ciclismo.
Nicolosi e l’Etna ancora protagonisti
La sesta edizione della Gran Fondo Giro dell’Etna si chiude con numeri importanti, una partecipazione record e un livello tecnico elevato. Nicolosi e il vulcano più alto d’Europa si confermano così una cornice ideale per un evento che continua a crescere anno dopo anno, unendo agonismo, promozione del territorio e memoria sportiva in un’unica grande festa delle due ruote.